Jeffreycia H.Rob., S.C.Keeley & Skvarla, 2014 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Il nome del genere (Jeffreycia) è stato dato in onore del botanico Jeffrey autore di uno studio sulle Vernonieae dell'Africa tropicale orientale.
Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dai botanici Harold Ernest Robinson (1932-2020), Sterling C. Keeley (1948-) e John Jerome Skvarla (1935-2014) nella pubblicazione "PhytoKeys" (PhytoKeys 39: 59) del 2014.
Le specie di questo genere sono delle erbacee di piccole e medie dimensioni formate da arbusti ramificati, spesso rampicanti con fusti legnosi e con midollo compatto. Il portamento è a stretti filari. Spesso sulla superficie di queste piante sono presenti peli semplici (a volte formanti delle zone tomentose).
Le foglie sono disposte in modo alternato. Sono picciolate. La lamina in genere è intera a forma da ovata a ellittica con apici da acuti a poco acuminati (raramente sono ottusi); possono essere presenti delle auricole basali bruscamente delimitate dal picciolo; la consistenza può essere membranacea. Le venature normalmente sono pennate con 4 - 6 venature secondarie per ogni lato. I margini sono crenati o seghettati. La superficie superiore può essere pubescente o poco ispida; quella inferiore varia da scarsamente pelosa a tomentosa; sono presenti delle ghiandole punteggiate. Dimensione delle foglie: larghezza 1,5 - 7,5 cm; lunghezza 2,5 – 11 cm.
L'infiorescenza è formata da numerosi capolini terminali su rami alternati e sottesi da minuscole brattee; i peduncoli sono corti. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro a forma spesso campanulata composto da diverse squame (o brattee) disposte su circa 4 - 5 serie subembricate che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori di tipo tubuloso. Le brattee dell'involucro, persistenti, a volte sono divise in esterne e interne o basali (quest'ultime sono più lunghe con forme lineari-lanceolate). Il ricettacolo, appena convesso, normalmente è sprovvisto di pagliette (ricettacolo nudo).
I fiori, da 5 a 40, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi.
I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno 4 - 5 coste. Sulla superficie degli acheni sono presenti dei tricomi oppure dei tubercoli; all'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto e rafidi di tipo subquadrato da corti a elongati; non è presente il tessuto fitomelanina. Il pappo è formato da setole disposte su due serie (gli elementi interni sono capillari; quelli esterni sono formati da squame corte e persistenti). Lunghezza degli acheni: 2 – 4 mm. Lunghezza del pappo: 4,5 – 7 mm.
Le specie di questo gruppo si trovano principalmente in Africa orientale e Sri Lanka.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Erlangeinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Erlangeinae appartengono al subclade relativo all'Africa tropicale e meridionale (l'altro subclade africano comprende anche specie delle Hawaii) frammisti ai generi di altre sottotribù; si tratta quindi di un clade non ancora ben risolto filogeneticamente.
La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri:
In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:
Questo genere comprende 5 specie: