Jenny Lathrop

Jenny Lathrop
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Sci alpino
SpecialitàSlalom gigante, slalom speciale
SquadraColby College ST
Termine carriera2008

Jenny T. Lathrop (1983) è un'ex sciatrice alpina statunitense.

È sorella di Christin e moglie dello svedese John Buchar, a loro volta sciatori alpini.

Biografia

Originaria di North Conway e attiva in gare FIS dal dicembre del 1998, in Nor-Am Cup la Lathrop esordì il 22 febbraio 1999 a Sugarloaf in supergigante, senza completare la prova, e conquistò il primo podio il 30 novembre 2004 a Winter Park in slalom speciale (2ª). Sempre in slalom speciale esordì in Coppa del Mondo, l'11 dicembre 2005 ad Aspen senza completare la prova, e conquistò l'unica vittoria in Nor-Am Cup, il 6 gennaio 2006 a Mont-Sainte-Anne.

Prese per l'ultima volta il via in Coppa del Mondo il 25 novembre 2006 ad Aspen in slalom speciale, senza qualificarsi per la seconda manche (non portò a termine nessuna delle cinque gare nel massimo circuito internazionale cui prese parte). Il 3 gennaio 2008 ottenne a Mont-Sainte-Anne in slalom gigante l'ultimo podio in Nor-Am Cup (3ª) e si ritirò al termine di quella stessa stagione 2007-2008; la sua ultima gara fu lo slalom gigante dei Campionati statunitensi 2008, disputato il 26 marzo a Sugarloaf e chiuso dalla Lathrop al 6º posto. In carriera non prese parte a rassegne olimpiche o iridate.

Palmarès

Nor-Am Cup

Nor-Am Cup - vittorie

Data Località Paese Specialità
6 gennaio 2006Mont-Sainte-AnneCanada (bandiera) CanadaSL

Legenda:
SL = slalom speciale

Australia New Zealand Cup

Australia New Zealand Cup - vittorie

Data Località Paese Specialità
7 settembre 2004WhakapapaNuova Zelanda (bandiera) Nuova ZelandaSL
9 settembre 2004WhakapapaNuova Zelanda (bandiera) Nuova ZelandaGS

Legenda:
GS = slalom gigante
SL = slalom speciale

Campionati statunitensi

Note

  1. ↑ (EN) Pete Rugh, Jenny Lathrop closing book on alpine career, su skiracing.com, 29 marzo 2008. URL consultato il 23 febbraio 2021.
  2. ↑ (EN) Alpine, su parkcityss.org. URL consultato il 19 novembre 2020.

Collegamenti esterni