Joseph (Jimmy) Rosenberg (Helmond, 10 aprile 1980) è un chitarrista olandese, virtuoso musicista di jazz, swing e gypsy jazz.
| Jimmy Rosenberg | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Jazz manouche |
| Periodo di attività musicale | 1992 – in attività |
| Album pubblicati | 15 |
| Sito ufficiale | |
Cresce nel contesto culturale dell'etnia Sinti e si ispira ai precedenti musicisti della tradizione musicale di tale popolo (primo tra tutti, Django Reinhardt), maturando una personalissima sensibilità e intraprendenza musicale.
Nel 2000 debutta alla Carnegie Hall, come parte del "Django Reinhardt Festival" organizzato dal Birdland, a New York. Leader nella maggior parte dei suoi progetti e album, ha stretto (e stringe tuttora) collaborazioni con artisti norvegesi quali i componenti dell'"Hot Club de Norvège", il violinista Ola Kvernberg e il polistrumentista Stian Carstensen, o provenienti dal resto del mondo; tra questi ultimi citiamo: Romane, Andreas Oberg, Jon Larsen, Bireli Lagrene, Angelo Debarre e Frank Vignola.
Nel 2007, la sua vita è divenuta oggetto del documentario olandese intitolato "The Father, The Son, and the Talent", che approfondisce e descrive al grande pubblico la storia della relazione di Jimmy con il padre, la sua battaglia con la droga e le sensazioni da lui vissute in occasione degli svariati festival cui ha preso parte. A tali contenuti si aggiungono le considerazioni che artisti come James Brown, Stevie Wonder e Willie Nelson rilasciarono a proposito del chitarrista, che, più volte, chiamarono a collaborare.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 23992696 · ISNI (EN) 0000 0000 3784 0354 · Europeana agent/base/17003 · LCCN (EN) n2004070879 |
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