| Joachim Wanke vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Vestigia Christ sequi | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 4 maggio 1941 a Breslavia |
| Ordinazione sacerdotale | 26 giugno 1966 dal vescovo Hugo Aufderbeck |
| Nomina a vescovo | 2 ottobre 1980 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 26 novembre 1980 dal vescovo Joachim Meisner (poi cardinale e arcivescovo) |
| Morte | 12 marzo 2026 (84 anni) a Erfurt |
Joachim Wanke (Breslavia, 4 maggio 1941 – Erfurt, 12 marzo 2026) è stato un vescovo cattolico tedesco.
Joachim Wanke è nato a Breslavia, nell'allora Bassa Slesia (attuale Polonia), il 4 maggio 1941. Nel 1944 suo padre, impiegato statale, morì.
Dopo essere stato espulso dalla Slesia, la sua famiglia si stabilì a Ilmenau, in Turingia.
Nel 1960 si è diplomato alla scuola superiore e ha proseguito gli studi presso il seminario di Erfurt.
Il 26 giugno 1966 è stato ordinato presbitero dal vescovo Hugo Aufderbeck, ausiliare di Fulda.
Dopo l'ordinazione è dapprima divenuto cappellano a Dingelstädt, nell'Eichsfeld, mentre nel 1969 è tornato a Erfurt per studiare per conseguire il dottorato e l'abilitazione.
Nel 1980 è stato nominato professore ordinario di esegesi del Nuovo Testamento presso il seminario di Erfurt.
Il 2 ottobre 1980 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo ausiliare di Erfurt-Meiningen e vescovo titolare di Castello di Mauritania, mentre il 26 novembre successivo gli ha affidato l'incarico di coadiutore cum iure successionis dell'amministratore apostolico di Erfurt-Meiningen Hugo Aufderbeck. Lo stesso giorno ha ricevuto l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Erfurt, dal vescovo di Berlino Joachim Meisner, co-consacranti l'amministratore apostolico di Görlitz Bernhard Huhn e il vescovo ausiliare di Dresda-Meißen Georg Weinhold. Come motto episcopale ha scelto Vestigia Christi sequi ("Seguire le orme di Cristo").
Il 17 gennaio 1981, alla morte di Hugo Aufderbeck, ha assunto l'incarico di amministratore apostolico di Erfurt-Meiningen.
Il 27 giugno 1994 è stata ricostituita la diocesi di Erfurt, della quale è stato nominato primo vescovo da papa Giovanni Paolo II.
È stato membro e, dal 1998 al 2010, presidente della Commissione pastorale della Conferenza episcopale tedesca e membro delle Commissioni per le questioni di fede e per l'ecumenismo. Dal 1993 è membro dell'Accademia delle scienze non profit di Erfurt. Dal 1995 al 2001 è stato presidente dell'Arbeitsgemeinschaft Christlicher Kirchen in Deutschland (ACK).
Inoltre, dal 2005 è stato vicepresidente e dal 2008 al 2016 presidente della Commissione dei vescovi di lingua tedesca per la revisione della traduzione uniforme delle Sacre Scritture, la cui relazione finale, da lui presentata nel 2012 poco prima delle sue dimissioni, è stata accettata dall'assemblea plenaria autunnale della Conferenza episcopale tedesca.
Il 1º ottobre 2012 papa Benedetto XVI ha accolto la sua rinuncia, presentata per motivi di salute, al governo pastorale della diocesi di Erfurt. Da quel giorno ha avuto il titolo di vescovo emerito di Erfurt.
È morto ad Erfurt il 12 marzo 2026 all'età di 84 anni. In seguito ai funerali celebrati il 21 marzo successivo dal vescovo Gerhard Feige, è stato sepolto nel cortile adiacente alla cattedrale di Santa Maria.
La genealogia episcopale è:
La successione apostolica è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 57477922 · ISNI (EN) 0000 0000 5539 2452 · SBN PUVV213712 · LCCN (EN) n83058675 · GND (DE) 121753743 · J9U (EN, HE) 987007364950705171 · NSK (HR) 981005785485009366 |
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