| Jonny Crosio | |
|---|---|
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 marzo 2013 – 22 marzo 2018 |
| Legislatura | XVII |
| Gruppo parlamentare | Lega Nord Padania |
| Coalizione | Coalizione di centro-destra del 2013 |
| Circoscrizione | Lombardia |
| Sito istituzionale | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 28 aprile 2008 – 14 marzo 2013 |
| Legislatura | XVI |
| Gruppo parlamentare | Lega Nord Padania |
| Coalizione | Coalizione di centro-destra del 2008 |
| Circoscrizione | Lombardia 2 |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | LN (1992-2018) FdI (2022-2023) Patto per il Nord (2024-2026) ALF (dal 2026) |
| Titolo di studio | laurea in architettura |
| Professione | Architetto |
Jonny Crosio (Zurigo, 20 luglio 1962) è un architetto e politico italiano.
Nato a Zurigo (Svizzera), vive a Dubino. Iscritto nel Registro svizzero degli Ingegneri e degli Architetti, ha collaborato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dal 2003 al 2014 (Campus Leonardo). DIAP - Dipartimento di Architettura e Pianificazione.
Nel 1992 aderisce alla Lega Nord ed entra in politica su incoraggiamento del professor Gianfranco Miglio. Consigliere comunale e assessore a Dubino dal 1993 al 2008, è stato assessore della provincia di Sondrio dal 2004 al 2008 nella giunta presieduta da Fiorello Provera.
Alle elezioni regionali del 2005 si candida nella circoscrizione provinciale di Sondrio dove ottiene 8028 preferenze, ma non è eletto.
Nel 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati per la Lega Nord nella circoscrizione Lombardia 2. Viene poi eletto nel 2013 al Senato della Repubblica nella circoscrizione Lombardia.
È stato capogruppo della Lega Nord in commissione trasporti e comunicazioni a Palazzo Madama e componente della commissione di Vigilanza Rai. Membro della Delegazione Parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa. Componente della Commissione parlamentare 2015 sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince.
Primo firmatario della Legge S.2603-B approvata il 22 dicembre 2017: “Nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato”.
Nel 2018 decide di lasciare la Lega Nord dopo ventisei anni di militanza.
Nel maggio 2022 avvia una collaborazione con Fratelli d'Italia focalizzata sul tema del rinnovo delle concessioni idroelettriche. L'intesa, volta a rafforzare le competenze del partito su questo specifico dossier, ha visto Crosio impegnato come esperto del settore, senza che ciò comportasse una sua candidatura alle successive elezioni politiche o amministrative nelle liste del partito. Nel 2024, pur ribadendo la propria stima a Giorgia Meloni, decide di non rinnovare l'adesione al partito.
Nello stesso anno entra in Patto per il Nord con il ruolo di vice segretario federale e referente per la provincia di Sondrio. Nel corso del 2026 lascia il movimento per dare vita, nell'agosto dello stesso anno, all'associazione politica Area Liberale Federalista (ALF), assumendo il ruolo di segretario nazionale.