| Jordanite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | II/E.15-10 |
| Formula chimica | Pb14(As,Sb)6S23 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatico |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P 21/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 6,41, 5,5-6,4, 6,33-6,43 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 |
| Sfaldatura | molto fragile, distinta secondo {010}, perfetta secondo {010] |
| Frattura | concoide |
| Colore | grigio piombo |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero |
| Diffusione | molto raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La jordanite è un minerale.
Globulare. Pseudoesagonale.
Associata a sfalerite e galena in qualche giacimento metallifero, ma soprattutto nelle dolomie cristalline e nei marmi.
È caratteristica di alcune dolomie della Svizzera e, nelle Alpi italiane, presso il rifugio Città di Busto al Piano dei Camosci in Val Formazza (Piemonte); è stata accertata la sua presenza come rarità anche nei geoidi del marmo di Carrara. La jordanite è inoltre segnalata a Benthen, in Polonia, a Nagyag, in Romania, e ad Aomori, in Giappone.
Si presenta in cristalli tabulari con aspetto pseudoesagonale, spesso piatti di colore grigio piombo, spesso con tenui iridescenze superficiali o anche in forma lamellare e in masserelle centimetriche compatte incluse.
Sesso i cristalli sono geminati alternantesi sui bordi del singolo cristallo. Geminazione comune secondo {001}, può essere lamellare secondo {-201}, rara secondo {-101} e [101}