Jupp Derwall

Jupp Derwall
Nazionalitàbandiera Germania Ovest
Calcio
RuoloAllenatore (ex attaccante)
Termine carriera1962 - giocatore
1988 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1948-1949Rhenania Würselen23 (10)
1949-1953Alemannia Aquisgrana109 (41)
1953-1959Fortuna Düsseldorf123 (55)
1959-1961Bienne25 (26)
1961-1962Sciaffusa? (?)
Nazionale
1954Germania Ovest (bandiera) Germania Ovest2 (0)
Carriera da allenatore
1959-1961Bienne
1961-1962Sciaffusa
1962-1963Fortuna Düsseldorf
1963-1970Germania Ovest (bandiera) Germania Ovest U-23
1965Saarbrücken
1970-1978Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAssistente
1978-1984Germania Ovest (bandiera) Germania Ovest
1984-1987Galatasaray
Palmarès
 Europei di calcio
OroItalia 1980
 Mondiali di calcio
ArgentoSpagna 1982
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Jupp Derwall, all'anagrafe Josef Derwall (Würselen, 10 marzo 1927 – Sankt Ingbert, 26 giugno 2007), è stato un allenatore di calcio e calciatore tedesco.

Derwall allenò la nazionale di calcio della Germania Ovest dal 1978 al 1984, vincendo il campionato europeo del 1980 e raggiungendo la finale del campionato mondiale del 1982.

Biografia

Derwall crebbe a Würselen, dove frequentò la scuola elementare prima di trasferirsi in un liceo ad Aquisgrana. A Würselen iniziò anche a giocare a calcio. Nel 1943, all'età di 16 anni, giocò nella prima squadra del Rhenania Würselen. Dopo aver terminato gli studi, trovò lavoro nel reparto di ingegneria della Eschweiler Bergwerks-Verein con l'intenzione di diventare ingegnere meccanico. L'8 febbraio 1944 fece domanda di iscrizione al Partito Nazionalsocialista (NSDAP) dove fu accettato il 20 aprile dello stesso anno (numero di iscrizione 9.819.963). Suo padre divenne un vicecapo cellula del partito.

Derwall fu arruolato nel Reichsarbeitsdienst ad Altenburg e successivamente nella Luftwaffe. Fu di stanza a Berlino, poi a Braunschweig-Waggum e Goslar. Nel 1945 fu fatto prigioniero di guerra dagli americani sui monti Harz. Fu trasferito al campo di Welda, vicino a Warburg, e poi consegnato ai francesi per lavorare in una miniera. Derwall riuscì a fuggire saltando da un vagone merci e raggiunse i suoi genitori, che erano stati evacuati a Cloppenburg. Lì giocò per il BV Cloppenburg. Nel 1946 tornò a Würselen, dove giocò nuovamente per il Rhenania.

Carriera

Giocatore

Club

Come calciatore, Derwall giocò per il Cloppenburg (1949), il Rhenania Würselen, l'Alemannia Aachen ed il Fortuna Düsseldorf. Con l'Alemannia raggiunse nel 1953 la finale della coppa di Germania, persa poi contro il Rot-Weiss Essen per 2-1; fu suo l'unico gol dei gialloneri.

Nazionale

Nel 1954 giocò due partite con la maglia della Nazionale, dopo che questa aveva vinto il Mondiale in Svizzera. Nella prima partita vestì la maglia numero 10, precedentemente indossata da Fritz Walter.

Allenatore

Club

La sua carriera da allenatore iniziò nel 1959 col Bienne, in Svizzera, dopo aver frequentato la scuola per gli allenatori a Magglingen. Nella stagione 1959-1960 portò la squadra al secondo posto in campionato, ad un passo dal titolo e, un anno più tardi, raggiunse la finale di Coppa Svizzera, poi persa contro il La Chaux-de-Fonds. Nella stagione 1961-1962 passò allo Sciaffusa, ma nello stesso anno tornò in Germania, nella sua ex-squadra, il Fortuna Düsseldorf.

Durante le Olimpiadi del 1972 allenò la Nazionale ospitante, con giocatori come Ottmar Hitzfeld e Uli Hoeneß, futuro campione del mondo nel 1974. L'esperienza non fu fortunata, in quanto la squadra perse contro l'Ungheria e contro i "cugini" dell'Est.

Nazionale

Dopo il campionato mondiale del 1978, Derwall assunse la guida della nazionale maggiore della Germania Ovest, sostituendo Helmut Schön, per il quale aveva lavorato come assistente. Schön aveva, già prima del mondiale, dichiarato che avrebbe lasciato la panchina della Germania Ovest. Nel primo periodo alla guida della compagine tedesca, Derwall registrò un record, quello del maggior numero di partite giocate senza una sconfitta (23), oltre al record del maggior numero di vittorie consecutive (12).

I maggiori successi di Derwall come commissario tecnico della nazionale tedesca sono stati la vittoria del campionato europeo di calcio 1980, disputatosi in Italia, e il secondo posto al campionato mondiale di calcio 1982, tenutosi in Spagna, nel quale la sua nazionale perse la finale contro l'Italia di Enzo Bearzot.

Fu inoltre colui che scelse i giocatori della selezione europea nella gara contro la nazionale italiana disputata il 25 febbraio 1981 a Roma, organizzata per raccogliere fondi per le vittime del terremoto dell'Irpinia del 1980 (gara che si concluse con la vittoria per 3-0 della selezione europea).

La morte

Da tempo malato per patologie cardiache, morì colto da infarto il 26 giugno 2007.

Statistiche

Statistiche da allenatore

Club

Statistiche aggiornate al 19 ottobre 2026. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
1959-1960Svizzera (bandiera) BienneLNA261484CS3201---------- 29 16 8 5 55,17 2°
1960-1961LNA268711CS7511---------- 33 13 8 12 39,39 10°
Totale Bienne5222151510712-------- 62 29 16 17 46,77
1961-1962Svizzera (bandiera) SciaffusaLNA266713CS3201-----CA2002 31 8 7 16 25,81 13° (retr.)
1962-1963Germania (bandiera) Fortuna DüsseldorfOW308616CG5311---------- 35 11 7 17 31,43 13° (retr.)
gen.-giu. 1965Germania (bandiera) SaarbrückenRL13+611+32+00+3--------------- 19 14 2 3 73,68 Sub. 2°
1984-1985Turchia (bandiera) GalatasarayT.1L3411149CT10730-----CB+ST2+11+00+11+0 47 19 18 10 40,43 5°
1985-1986T.1L3620160CT5311CdC4112CPM1100 46 25 18 3 54,35 2°
1986-1987T.1L362385CT6231CU2101ST1100 45 27 11 7 60,00 1°
Totale Galatasaray10654381421127262135311 138 71 47 20 51,45
Totale carriera233104686139249662137313 285 133 79 73 46,67

Palmarès

Allenatore

Club

Galatasaray: 1986-1987
Galatasaray: 1984-1985
Galatasaray: 1986
Galatasaray: 1987

Nazionale

Germania Ovest: Italia 1980

Note

  1. ↑ (DE) Bundesarchiv R 9361-IX KARTEI/6070393
  2. ↑ (DE) Armin Jäger, NS-Geschichte im Fußball: Die Nationalspieler des DFB und ihre NS-Verstrickungen, in Die Zeit, 24 luglio 2024. URL consultato il 1° novembre 2026.
  3. ↑ Almanacco illustrato del calcio 1984, Edizioni Panini Modena, p.464
  4. ↑ Morto Derwall, ct anzi Bearzot '82, in la Repubblica, 27 giugno 2007, p. 58.
  5. ↑ (EN) Lasting tribute page for JUPP DERWALL, su funeral-notices.co.uk, 28 giugno 2007.
  6. ↑ Spareggi-promozione

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