| Joseph Serrant | |
|---|---|
| Nascita | Saint-Pierre, 10 gennaio 1767 |
| Morte | Clermont-Ferrand, 7 novembre 1827 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1782-1787, 1792-1815 |
| Grado | Generale di brigata |
| Guerre | Guerre rivoluzionarie francesi Guerre napoleoniche |
| Campagne | Campagna di Russia |
| Battaglie | Battaglia di Malojaroslavec |
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Joseph Serrant (Saint-Pierre, 10 gennaio 1767 – Clermont-Ferrand, 7 novembre 1827) è stato un militare francese.
È ricordato per essere l'unico generale mulatto del Primo Impero francese.
Nacque a Saint-Pierre, nella colonia francese di Martinica, il 10 gennaio 1767. Figlio di un ricco proprietario terriero di origine francese e di una donna mulatta, entrò nel reggimento di volontari Bouillé nel 1782 e rimanendovi sino al 1787, anno in cui venne congedato. Dopo l'instaurazione della repubblica, Serrant si imbarcò sulla fregata La Felicitè come sottotenente in un gruppo di volontari ed iniziò a combattere nei Caraibi, diventando nel frattempo un amico di Louis Delgrès. Prestò servizio a Martinica tra il 1793 ed il 1794, ottenendo la nomina provvisoria a maggiore del 10° battaglione di cacciatori della Martinica sotto il generale Rochambeau. Ottenuta una promozione a capitano dello stesso battaglione il 3 dicembre, fu ferito al fianco sinistro da un colpo d'arma da fuoco durante l'attacco alla postazione di Roussel a Martinica, venendo fatto prigioniero dagli inglesi. Portato in Inghilterra, fu poi oggetto di uno scambio di prigionieri e rilasciato in Normandia il 10 maggio 1795. Fu inizialmente messo in riserva come capitano del 106° reggimento ma successivamente fu collocato nell'Armata d'Occidente, dove rimase tra il 1795 ed il 1796. Congedato nell'aprile del 1798, a pochi mesi di distanza fu messo a disposizione del comandante dell'Armata d'Italia e servendo poi anche in Svizzera. Fu ferito due volte a Murazzano nel corso della battaglia di Centallo. Negli anni a venire servì in Svizzera, nel Canton Grigioni e nel Canton Vallese.
Ritornò in Italia nel 1805, per poi prendere parte alla campagna di Dalmazia sotto il generale Lauriston tra il 1806 ed il 1809. Respinse i soldati montenegrini da Ragusa Vecchia il 30 maggio 1806 e ottenne la promozione a capobattaglione il 21 giugno dello stesso anno. Durante la guerra della Quinta coalizione, mentre le forze del generale Marmont risalivano la penisola balcanica per raggiungere Vienna, a Serrant fu spezzato un braccio da una palla di cannone durante la battaglia di Gospich il 21 maggio 1809. Verso il termine dell'annata fu messo a comando del reggimento Ogulin, con il quale partecipò alla campagna contro gli insorti in Bosnia del 1810. In tale periodo, combattendo a Zerzatz, fu ferito alla coscia destra da un colpo d'arma da fuoco. Nel 1811 ottenne la promozione a colonnello. In seguito partecipò alla campagna di Russia all'interno della divisione Delzons, nel IV Corpo di Eugenio di Beauharnais. Fu ferito alla gamba destra ad Ostrowno il 25 luglio. Una settimana dopo, il 31 luglio, fu promosso a generale di brigata e nominato Ufficiale della Legion d'Onore. Come tutto il IV Corpo della Grande Armée, combatté a Malojaroslavec all'interno della divisione Delzons, venendo ferito da un colpo d'arma da fuoco alla gamba sinistra. Durante le fasi finali della ritirata francese, precisamente il 9 dicembre, fu catturato dalle forze russe. Rimasto per diversi mesi nelle prigioni russe, riuscì ad evadere e a ricongiungersi con il resto dell'esercito nell'aprile 1813, venendo messo in convalescenza. Ritornato in condizione per essere messo in servizio attivo nel gennaio 1814, fu collocato nella 10ª divisione militare sotto il generale Dessaix, combattendo le forze della coalizione in Savoia, dove partecipò alle battaglie di Saint-Julien ed Annecy.
Messo in servizio inattivo a giugno del 1814, ottenne la nomina a Cavaliere dell'Ordine di San Luigi il 14 novembre. Durante il periodo dei Cento Giorni, manifestò la propria lealtà alla causa di Napoleone, servendo nelle forze a lui fedeli. In particolare, fu impiegato a Lione sotto il generale Puthod il 9 maggio 1815. Al termine della breve esperienza imperiale, fu nuovamente messo in servizio inattivo il 1° agosto. Dopo essere stato incluso nella lista dei generali disponibili nell'ambito dello stato maggiore dell'esercito, fu finalmente ammesso al congedo il 16 febbraio 1825. Morì a Clermont-Ferrand il 7 novembre 1827.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 52144928661054440389 · ISNI (EN) 0000 0004 5728 7698 · CERL cnp02160379 · LCCN (EN) n2016017603 · GND (DE) 1098453549 · BNF (FR) cb17007606j (data) |
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