Josepha Hellmuth

Josepha Hellmuth, nata Heist o Heiss (Monaco di Baviera, 1757 – Magonza, 1798 circa), è stata un'attrice teatrale e soprano tedesca. È stata anche maestra di canto.

Biografia

Ricevette la formazione al canto presso il cantante di corte Giovanni Valesi. Cominciò nella compagnia di Marchand, insieme a suo marito, Karl Hellmuth. Poi fece parte, ancora col marito, con i fratelli del marito e con la suocera Franziska Hellmuth, della compagnia di teatro di Abel Seyler, con la quale cantò a Magonza, Weimar e Gotha (1772). Si esibì anche in concerti, tra gli altri a Francoforte, e vi aveva ammiratori. Fu invitata al teatro di corte di Monaco nel 1776 e a quello di Dresda nel 1785. Nel 1785, fece una tournee con suo sposo in tutta Germania. Nel 1787 si esibì con il marito per una stagione a Zurigo. Dopo di che fu scritturata comme cantante di camera alla corte di Magonza, al momento della creazione del Teatro nazionale nel 1788. Poi si ritirò a Ratisbona, e morì a Magonza.

Secondo alcune fonti sarebbe stata la madre di Marianne, e di Katherine Hellmuth, anch'esse cantatrici, piuttosto della suocera, Franziska.

Tra i suoi studenti, si ricorda la Schick.

Interpretazioni

La sua voce era potente negli alti e aveva grande flessibilità.

Alcuni ruoli

Note

  1. 1 2 BMLO.
  2. ↑ (DE) Frankfurter Verein für Geschichte und Landeskunde, Archiv für Frankfurts Geschichte und Kunst, vol. 9, Francoforte sul Meno, K. Th. Völcker, 1882, p. 319.
  3. ↑ Berndsdorf-Schladebach, p. 373.
  4. 1 2 3 Eisenberg, p. 414, Anm. *.
  5. 1 2 3 (DE) Frankfurter Verein für Geschichte und Landeskunde, Archiv für Frankfurts Geschichte und Kunst, vol. 9, Francoforte sul Meno, K. Th. Völcker, 1882, p. 344.
  6. 1 2 Flüggen.
  7. ↑ Il 12 novembre 1779, in arie di Paisiello, Anfossi e Sacchini, cf. Karl Israël, Frankfurter concert-chronik von 1713-1780, Francoforte sul Meno, Kumpf & Reis, 1876, p. 70.
  8. ↑ Operissimo.
  9. ↑ Lipowsky, p. 411, questo dato essendo poco sicuro secondo Operissimo.
  10. 1 2 Mendel-Reissmann, p. 190.
  11. ↑ Eric Schmidt, Goethes Proserpina, in Vierteljahrschrift für Litteraturgeschichte, vol. 1, p. 45, nota 1, 1888.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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