Joyce Bryant

Joyce Bryant
Joyce Bryant nel 1953
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereJazz
Gospel
EtichettaEpic Records, Okeh Records
Sito ufficiale

Joyce Bryant (Oakland, 14 ottobre 1927 – Los Angeles, 20 novembre 2022) è stata una cantante statunitense. Nota per la sua avvenenza fisica e i capelli biondi, si affermò come una delle prime sex symbol afromaericane, tanto da essere soprannominata "la Marilyn Monroe nera".

Biografia

Terza di otto figli, Joyce Bryant nacque e crebbe in California. A quattordici anni fuggì di casa per sposarsi in segreto, ma il matrimonio ebbe vita breve. Cominciò a cantare in locali dal 1946, prima a livello locale e poi in tournée per gli Stati Uniti e a New York.

Dal 1952 incise diversi singoli con Okeh Records, due dei quali ("Love for Sale" e "Drunk with Love") proibiti alla radio per le allusioni sessuali. Ignorando le minacce di morte del Ku Klux Klan, nel 1952 divenne la prima cantante afroamericana a cantare in un hotel di Miami Beach. Apertamente schierata contro la segregazione razziale, nel 1956 fu nominata da Ebony una delle più belle donne di colore al mondo, insieme a Lena Horne, Hilda Simms, Eartha Kitt e Dorothy Dandridge.

Al culmine della sua popolarità si ritirò dalle scene per dedicarsi interamente alla chiesa cristiana avventista del settimo giorno e all'attivismo contro il razzismo, che la portò a lavorare a stretto contatto con Martin Luther King. Tuttavia, anche gli ambienti religiosi finirono per deluderla, a causa anche del razzismo all'interno della stessa chiesa avventista.

Nei primi anni Sessanta tornò quindi a dedicarsi alla musica. Per allontanarsi dal suo passato da sex symbol, studiò canto lirico all'Howard University e fu quindi scritturata dalla New York City Opera, dove cantò come Bess in Porgy and Bess nel 1965. Tornò a dedicarsi al jazz solo negli anni Ottanta e, parallelamente, cominciò a insegnare canto, annoverando tra i suoi studenti Jennifer Holliday, Phyllis Hyman e Raquel Welch.

Morì nel 2022 per complicazioni legate alla malattia di Alzheimer.

Note

  1. ↑ (EN) Donald Bogle, Brown Sugar: Over One Hundred Years of America's Black Female Superstars--New Expanded and Updated Edition, Bloomsbury Academic, 2007, p. 131, ISBN 978-0-8264-1675-9.
  2. 1 2 (EN) Neil Genzlinger, Joyce Bryant, Sensual Singer Who Changed Course, Dies at 95, in The New York Times, 7 dicembre 2022. URL consultato il 3 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) The Bronze and Blonde Bombshell: On the Life, Career, and Activism of Joyce Bryant, su Black Women Radicals, 29 gennaio 2023. URL consultato il 3 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Harold C. Schonberg, Music: Once Again, 'Porgy and Bess'; City Opera Presents Work by Gershwin, in The New York Times, 6 marzo 1965. URL consultato il 3 ottobre 2026.

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