| Judges Guild | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 4 luglio 1976 a Decatur |
| Fondata da | Bob Bledsaw e Bill Owen |
| Sede principale | Decatur |
| Settore | Editoria |
| Prodotti | giochi di ruolo |
| Sito web | www.judgesguild.org/ |
Judges Guild è una casa editrice di giochi statunitense attiva dal 1976, nota soprattutto per la pubblicazione di supplementi per Dungeons & Dragons tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta. Il suo prodotto principale, City State of the Invincible Overlord, fu il primo supplemento pubblicato per un gioco di ruolo che descriveva in dettaglio un'ambientazione cittadina.
La Judges Guild fu fondata il 4 luglio 1976 da Bob Bledsaw e Bill Owen, due amici che appartenevano allo stesso gruppo di giocatori. Bledsaw, nel dicembre 1975 era stato licenziato dalla General Electric quando questa aveva chiuso la sua fabbrica di Decatur (Illinois) e stava pensando di creare una società per pubblicare il materiale che aveva sviluppato per la campagna di Dungeons & Dragons che gestiva. Owen invece stava lavorando su un wargame sulla guerra di secessione americana. Decisero di condividere il viaggio dalla loro città fino a Lake Geneva (Wisconsin) per visitare la sede della Tactical Studies Rules e proporre i rispettivi prodotti. Alla TSR il gioco di Owen fu rifiutato, invece per quanto riguarda l'idea di pubblicare supplementi per AD&D ricevettero un permesso verbale dallo staff della TSR, che riteneva fosse un prodotto su cui avrebbero perduto soldi perché i giocatori desideravano nuovi giochi, non supplementi per quelli esistenti, e che la TSR non fosse interessata a pubblicare materiale del genere.
Owen e Bledsaw investirono fra i 350 e i 400 dollari per coprire i costi iniziali di stampa del loro primo prodotto, City State of the Invincible Overlord, una grande mappa della città centrale della campagna gestita da Bledsaw, che misero in vendita alla Gen Con IX nell'agosto 1976. Sempre alla convention vendettero dozzine di abbonamenti per una pubblicazione bimestrale di aiuti per il master, della quale la mappa era il primo esempio A questo punto furono contattati dalla TSR con la quale negoziarono una licenza formale e il pagamento dei diritti per poter scrivere sulle copertine il testo Approved for use with Dungeons & Dragons ("Approvato per l'uso con Dungeons & Dragons")
L'abbonamento si concretizzò come una serie di prodotti chiamati Installment numerati a partire dalla lettera "I", poiché il primo numero (la mappa) era stata intitolata Initial Package I, dove "I" stava per Initial. Il secondo numero fu quindi etichettato con "J", quindi "K" ecc., procedendo la numerazione da 15 una volta esaurite le lettere dell'alfabeto e proseguendo fino al numero 26 nel 1981. Il contenuto consisteva di nuove mappe, un libretto di descrizione della mappa e delle sue locazioni ed altro materiale di gioco, tra cui un Judges Guild Mournal, inizialmente un singolo foglio che crebbe rapidamente fino a un giornale in formato broadsheet di sedici pagine che successivamente evolvette in una rivista indipendente vera e propria. Oltre al materiale per gli abbonati iniziò nel 1977 a produrre anche altri prodotti come il Judges Shield che è il primo esempio di schermo del master, The First Fantasy Campaign in cui Dave Arneson presentava per la prima volta in dettaglio la propria ambientazione di Blackmoor e il Campaign Hexagon System un blocco di mappe esagonali bianche per disegnarci le proprie mappe del mondo esterno.
Nel marzo 1978 Owen non riuscendo più a gestire il carico di lavoro della Judges Guild in aggiunta al proprio lavoro regolare vendette la propria quota della società a Bledsaw, rimanendo come consulente esterno della società per qualche anno. Comunque fu un periodo di crescita per la Judges Guild che nel 1978 si trasferì in un ufficio reale (fino ad allora Owen e Bledsaw l'avevano gestita dalle proprie case) e si unì alla società di Chuck Anshell, in precedenza proprietario della Anshell Miniatures, che portò con sé la rivista The Dungeoneer.
Bledsaw contribuì con vario materiale alle appendici della prima edizione della Dungeon Master's Guide per Advanced Dungeons & Dragons ed ottenne l'estensione per la produzione di materiale per D&D anche ad AD&D. Negli anni ottanta aumentò la quantità di avventure prodotte rispetto al materiale di aiuto per il master in generale, con risultati qualitativi altalenanti; anche se alcuni prodotti furono buoni, molti erano di qualità mediocre a causa anche della rapidità con cui erano prodotti.
A partire dal 1978 la Judges Guild diversificò la propria produzione in modo da non dover dipendere unicamente dalla licenza di pubblicazione di materiale per D&D e strinse un accordo con la GDW per produrre materiale per Traveller pubblicando, oltre a uno schermo del master, una serie di mappe di astronavi, diverse avventure e dettagliando il Gateway Quadrant in alcuni manuali. Questo materiale fu però successivamente dichiarato non canonico dalla GDW. Comunque questo materiale vendeva molto meno di quanto non vendessero i supplementi per D&D, ma a causa della rapidità con cui furono prodotti la Judges Guild non si accorse immediatamente del fatto e molto materiale stampato rimase invenduto per anni.
L'altra licenza principale fu quella per RuneQuest della Chaosium per la quale pubblicò sei avventure, oltre a uno schermo per il master. Altre linee per le quali pubblicarono materiale su licenza furono Chivalry & Sorcery (uno schermo del master), alcune avventure per Tunnel e Troll, Superhero 2044, Empire of the Petal Throne e Villains & Vigilantes.
Nel 1980 raggiunge i 42 dipendenti e la sede fu trasferita in una nuova locazione sempre in Decatur, con un magazzino di 1.300 m² e iniziò a migliorare la qualità dei propri prodotti, che erano ancora per la maggior parte impaginati e prodotti ad un livello semiprofessionale, rimasto uguale a quello degli anni settanta e che non era alla pari di quello dei concorrenti Comunque iniziarono i primi problemi, nel settembre 1980 la TSR non rinnovò la licenza per la produzione di materiale per D&D e l'anno successivo non rinnovò neanche quella per AD&D, così che la Judges Guild iniziò a pubblicare supplementi generici piuttosto che ufficialmente compatibili con le linee della TSR. I nuovi supplementi generici continuarono a vendere bene quanto quelli ufficiali, probabilmente in virtù della lunga associazione della Judges Guild con D&D, ma la TSR ostacolò la loro diffusione chiedendo ai distributori di non vendere i prodotti della concorrente se voleva vendere i suoi.
Per ridurre i costi di pubblicazione di The Judges Journal e di The Dungeoneer questi furono combinati in un'unica rivista, ma l'esperimento durò solo pochi numeri e le due riviste chiusero con il numero di febbraio/marzo 1981 per rinascere come Pegasus, una rivista di dimensioni maggiori e con articoli che coprivano tutto il mercato del gioco di ruolo, non solamente i prodotti licenziati dalla Judges Guild, nella speranza di attrarre nuovi lettori.
I problemi continuarono ad accumularsi nel 1982 e 1983, con dimissioni del personale, tentativi di vendere a forte sconto i resti di magazzino e prodotti annunciati e non pubblicati e infine chiuse l'attività tra il 1984 e il 1985. La maggior parte del magazzino fu venduto a Tadashi Ehara proprietario della rivista Different Worlds e alcuni prodotti ceduti a Lou Zocchi della Gamescience in cambio dell'aiuto nel pagare le tasse nell'ultimo anno di attività, ma nel complesso la Judges Guild mantenne i diritti sulle proprie proprietà intellettuali.
Salvo per un breve interludio tra il 1987 e il 1989 quando la Mayfair Games pubblicò su licenza una serie di prodotti basati su City State of the Invincible Overlord e la ristampa di alcuni prodotti da parte della Gamescience, la Judges Guild non fu più attiva fino al 1999 quando Bob Bledsaw la riattivò aprendo un sito web dal quale iniziò a vendere i vecchi prodotti rimasti ancora a magazzino con l'intento di finanziare nuovi prodotti.
Un quattordicesimo numero di Pegasus fu stampato per la Gen Con 1999, ma successivamente la Judges Guild si limitò a licenziare le proprie proprietà, inizialmente nel 2001 alla RPGRealms / QUickLinkInteractive che ristampò Dark Tower e The Treasury of Archaic Names, strinse quindi un accordo con la Necromancer Games che a partire dal 2003 fino al 2006 pubblicò una serie di prodotti della Judges Guild (City State of the Invincible Overlord, la Player's Guide to the Wilderlands, una raccolta in scatola di Wilderlands of High Fantasy e Caverns of Thracia) aggiornati al d20 System
Nel 2006 la Judges Guild annunciò di aver concesso in licenza l'ambientazione Wilderlands of High Fantasy alla Adventure Games Publishing di James Mishler e di Bob Bledsaw stesso che pubblicò Wilderlands of High Adventure (una variante di Wilderlands of High Fantasy) pubblicando un paio di dozzine di manuali usando le regole di Castles & Crusades della Troll Lord Games piuttosto che le regole generiche del d20 System. La Adventure Games Publishing chiuse l'8 marzo 2010.
Sempre nel 2006 concesse in licenza alla Goodman Games e alla Eostros Games la pubblicazione di un'edizione riveduta di The Thieves of Fortress Badabaskor, Citadel of Fire e Dark Tower aggiornati al d20 System. Furono tutti pubblicati nel 2007.
Il fondatore Bob Bledsaw morì di cancro nel 2008. La compagnia fu ereditata dal figlio Bob Bledsaw Jr. Nel 2011 pubblicò Lost Man's Trail, l'ultimo manoscritto a cui aveva lavorato il padre prima della sua morte e il primo prodotto originale dopo 25 anni della compagnia.
Installment fu il primo prodotto della Judges Guild, una serie di pubblicazioni indirizzate al master e incentrate soprattutto sull'ambientazione della City State of the Invincible Overlord e delle regioni selvagge che la circondano, che andranno a formare l'ambientazione Wirlderlands. Le pubblicazioni includevano generalmente mappe, descrizioni dei luoghi di interesse, sotterranei, e tipicamente erano compatibili con la prima edizione di Dungeons & Dragons.
Altre pubblicazioni per D&D furono:
Prodotti su licenza per la seconda edizione di RuneQuest
Prodotti su licenza per Traveller
Prodotti su licenza per Tunnel e Troll
Dopo aver perso la licenza per pubblicare prodotti per Dungeons & Dragons continuò a pubblicare supplementi fantasy generici.