Giuditta è un nome proprio di persona italiano femminile.

Continua il nome ebraico יְהוּדִית (Yehudit), un etnico nato nel periodo dell'esilio babilonese, che significa "Giudea", "ebrea", "donna della Giudea", "figlia di Giuda" (sia il nome della Giudea, sia il termine "giudeo", derivano dal nome Giuda).
Nell'Antico Testamento è portato da una delle mogli di Esaù e soprattutto da Giuditta, la donna che uccise il comandante degli invasori assiri Oloferne, alla cui storia sono state ispirate numerose opere d'arte che ne hanno assicurato la diffusione. In Italia, negli anni settanta, se ne contavano ottantamila occorrenze, di cui due quinti in Lombardia e il resto sparso su tutto il territorio nazionale. In inglese divenne comune successivamente alla Riforma protestante, sebbene vi siano alcuni esempi del suo uso durante il Medioevo.
Va notato che la forma tedesca Jutta potrebbe anche derivare dall'antico nome germanico Judda (tratto dal nome della tribù degli Juti); inoltre, il nome Giulitta potrebbe essere un derivato di Giuditta.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di diverse sante e beate, nei giorni seguenti:



