

Juggernaut è un termine inglese che indica una forza inarrestabile, reale o metaforica.
Il termine deriva dal sanscrito जगन्नाथ Jagannātha (cioè «Signore dell'Universo») ed è uno dei molti nomi della divinità Kṛṣṇa, dalle antiche scritture Veda indiane. Presso il tempio di Jagannath, a Puri (nello stato indiano di Orissa), si tiene la Ratha Yatra (lett. "processione di carri"), una processione annuale durante la quale vengono trasportati i murti (statue) di Jagannātha (Krishna), Subhadra e Balabhadra (fratello maggiore di Krishna) e sfilano dei carri, il principale dei quali, quello di Jagannātha, è alto 14 metri e ha 16 ruote, ciascuna delle quali alte 2 metri.
Il termine juggernaut fu coniato dagli inglesi per dipingere i costumi induisti, da loro giudicati barbari, alla vista di molti fedeli che si gettavano sotto le ruote dei carri.
Tra gli esempi celebri in cui il concetto viene menzionato vi sono Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson, la cui frase «come un dannato juggernaut», che descrive la figura di Mister Hyde, vuole creare una metafora dell'alcolismo dell'epoca vittoriana; Il capitale di Karl Marx, che riporta la frase «Alla camera bassa mancò il coraggio. Essa rifiutò di gettare i bambini tredicenni sotto la ruota di Juggernaut del capitale per più di 8 ore al giorno […]»; e le Note appiè di pagina della poesia Urlo di Allen Ginsberg. Lo scrittore H. P. Lovecraft soprannominò juggernaut l'automobile dell'amico Edgar Hoffmann Price.
Fenomeno (Juggernaut) è un noto personaggio dell'Universo Marvel.