Felix-Jacques-Maria Meilhan, detto Jules (Fontenay-le-Comte, 15 ottobre 1848 – Napoli, 3 giugno 1882), è stato un compositore e pianista francese.
Felix-Jacques-Maria Meilhan studiò musica a Parigi, dove ottenenne il diploma di Conservatorio. Per qualche tempo frequentò Georges Bizet, che gli impartì lezioni private. All'età di 27 anni partì per Sydney, stabilendosi nel 1876 presso la Prembroke House nell'elegante Macquarie Street, dove creò una scuola di Musica e Canto. Il suo talento di docente e musicista lo rese in pochissimo tempo un punto di riferimento dell'attività musicale della città australiana.
Nel 1879 si esibì con notevole successo al Garden Palace di Sydney dove affrontò un vastissimo repertorio che spaziava da Wagner a Chopin. La sua attività a Sydney incrementò sempre di più fino a diventare una presenza costante delle stagioni concertistiche. Divenuto membro della Royal Society, si esibì per Musical Union presso la Guild Hall ed alla Massonic Hall. Intraprese in quel periodo la composizione dell'opera vocale Les Avares, su libretto di E. Cyril Haviland. Nell'estate del 1880 per problemi di salute si trasferì nella più salubre Adelaide, capitale dell'Australia Meridionale.

Ad Adelaide avrà il suo periodo di massimo successo personale. Tra il 1880 e la prima parte del 1882 si esibirà alla sala concerti della Marshall & Sons e all'Accademia di Musica.
Nel frattempo iniziò a collaborare con l'Adelaide String Quartet, grazie al patrocinio dell'architetto John H. Grainger.
In questo periodo comporrà la Messa solenne a 4 voci, eseguita la notte di Natale del 1880 nella Town Hall, l'Exibition March e la "Cantata per l'inaugurazione della Galleria d'Arte di Adelaide", Studi per pianoforte, quattro movimenti di sinfonie, quattro ouverture orchestrali, due atti unici operistici, una piccola Opera-Comique ed una messa sacra per basso solista.
Tra le edizioni a stampa delle sue opere va ricordata l'edizione della partitura della Messa solenne per la casa editrice Lissarague, di Parigi.
Nel marzo 1882 intraprese un viaggio a Napoli per entrare in contatto con la realtà musicale della città mediterranea, spinto dal fatto che proprio al Teatro Bellini di Napoli, l'opera Carmen del suo maestro Bizet, avversata a Parigi, era stata acclamata a furor di popolo. Ad attenderlo avrebbe trovato i suoi genitori venuti dalla Francia, ma appena giunto in albergo, l'emozione del ricongiungimento con la madre fu talmente forte che causò al nostro un malore che lo portò alla morte in pochi minuti. Lascerà la moglie ed un figlio adottivo che, dopo la sciagura, lasceranno l'Australia e torneranno in Francia. È sepolto nel cimitero di Poggioreale, nella zona dedicata agli uomini illustri.