Kalabisia (Přikryl & Carnevale, 2018) è un genere estinto di pesci ossei appartenente all'ordine Ophidiiformes e alla famiglia dei Bythitidae, noto da depositi dell’Oligocene–Miocene inferiore in Moravia (Repubblica Ceca). Comprende una sola specie, †Kalabisia krumvirensis.
Il genere e la specie tipo furono istituiti da Přikryl e Carnevale nel 2018, sulla base di un unico esemplare fossile (NMP Pv 11198), parzialmente articolato e lungo 32,3 mm di lunghezza standard. Il fossile proviene dai sedimenti egeriani di Krumvíř, appartenenti all’unità di Ždánice.
Il nome del genere onora il paleontologo Vladimír Kalabis (1910–1985) per i suoi contributi alla paleoittiologia della Moravia, mentre l’epiteto specifico deriva dal toponimo Krumvíř.
Kalabisia era un pesce di piccole dimensioni, dal corpo allungato e compresso lateralmente. La testa rappresentava circa un terzo della lunghezza standard ed era dotata di un’orbita relativamente grande, pari a circa il 20% della lunghezza cranica.
Lo scheletro mostrava 41 vertebre (16 addominali e 25 caudali). La spina neurale della prima vertebra addominale era insolitamente allungata, mentre le parapofisi erano generalmente assenti, eccetto una breve proiezione lateroventrale nell’ultima regione addominale. La pinna dorsale aveva origine sopra la terza vertebra addominale, in corrispondenza di circa un terzo della lunghezza corporea.
Come altri membri dei Bythitidae, Kalabisia era probabilmente un piccolo pesce bentonico, adattato a fondali marini.