| Kamil Əli Abbas oğlu Xanlarov | |
|---|---|
| Kamil Xanlarov nel 1954 | |
| Nascita | 9 marzo 1915 |
| Luogo di nascita | Baku, Impero russo |
| Morte | 15 gennaio 1996 (80 anni) |
| Luogo di morte | Baku, Azerbaigian |
| Sepoltura | Secondo Viale d'Onore, Baku |
| Coniuge | Röşən Zərgərli |
| Attività | Pittore |
| Formazione | Scuola statale d'arte Əzim Əzimzadə, Baku (1931–1935) |
| Generi | Paesaggio, ritratto, natura morta |
| Riconoscimenti | Medaglia «Per distinzione nel lavoro» (1959) Əməkdar rəssam della RSS Azera (1964) Artista del popolo dell'Azerbaigian (1992) |
| xanlarov.az | |
Kamil Xanlarov (in azero: Kamil Əliabbas oğlu Xanlarov) (Baku, 9 marzo 1915 – Baku, 15 gennaio 1996) è stato un pittore azero.
Attivo durante il periodo sovietico, si dedicò alla pittura di paesaggio, ai soggetti storici, al ritratto e alla natura morta. Affiancò alla produzione pittorica l'insegnamento e il lavoro per il cinema e il teatro. Nel 1992 ricevette il titolo di Artista del popolo della Repubblica dell'Azerbaigian.
Nacque a Baku, allora parte dell'Impero russo. Tra il 1931 e il 1935 studiò presso la scuola statale d'arte di Baku intitolata ad Azim Azimzade (Əzim Əzimzadə). Tra i suoi insegnanti figurava Salam Salamzadə. Nel 1932, ancora studente, espose Incontro nel villaggio, opera dedicata alla vita rurale nell'Azerbaigian successivo alla rivoluzione.
Nel 1939 entrò nell'Unione degli artisti dell'Azerbaigian. Dal 1938 al 1985 insegnò presso la scuola d'arte nella quale si era formato. Tra i suoi allievi vi furono Tahir Salahov, Toğrul Nərimanbəyov, Elmira Şahtaxtinskaya, Asəf Cəfərov, Tofiq Ağababayev e Hafiz Məmmədov. Anche il pittore Ağəli İbrahimov studiò con lui.
Morì a Baku il 15 gennaio 1996.
Negli anni precedenti e durante la seconda guerra mondiale affrontò temi storici e rivoluzionari. A questo ambito appartengono La rivolta contadina di Tovuz, Mazdak prima dell'esecuzione e La cacciata dei Sasanidi. Dipinse inoltre ritratti di figure della storia e della cultura, tra cui Sultan Muhammad, Agha Mirek, Qatran Tabrizi, Nizami Ganjavi, Javanshir e Nasimi.
Il paesaggio occupò un posto centrale nella sua produzione. Compì soggiorni di lavoro in diverse regioni dell'Azerbaigian, tra cui l'Absheron, il Naxçıvan, il Karabakh, Şuşa, Zaqatala e Astara. Lo storico dell'arte Əsəd Quliyev ha collegato alcuni aspetti della sua pittura alla tradizione della miniatura azera.
Tra i paesaggi documentati figurano le seguenti opere; i titoli italiani sono accompagnati dagli originali azeri.
| Anno | Titolo originale | Traduzione italiana |
|---|---|---|
| 1946 | Zaqatala dağları | Montagne di Zaqatala |
| 1955 | Astara | Astara |
| 1956 | Talış dağları | Montagne del Talysh |
| 1957 | Şuşanın ətrafı | Dintorni di Şuşa |
| 1964 | Şuşa | Şuşa |
| 1964 | Bilgəh axşam | Sera a Bilgəh |
| 1965 | Araz sahilində | Sulle rive dell'Aras |
| 1972 | Cənub sərhədində | Alla frontiera meridionale |
| 1972 | Murovdağın görünüşü | Veduta del Murovdağ |
| 1973 | Culfa Araz sahilində | Culfa sulle rive dell'Aras |
| 1983 | Mənzərə Şuşa | Paesaggio di Şuşa |
| 1987 | Ceyranbatan gölü | Lago Ceyranbatan |
In Ordubadda qış (Inverno a Ordubad) raffigurò due donne in abiti tradizionali su una strada innevata, con le case di Ordubad e le montagne sullo sfondo.
La sua produzione comprende anche scene di vita familiare e di lavoro, come Sahədə (Nel campo), Ailə (Famiglia), Azərbaycan tarlalarında (Nei campi dell'Azerbaigian) e Bulaq başında (Alla fonte). In queste opere il paesaggio si accompagna alla rappresentazione delle attività umane.
In Şərq natürmortu (Natura morta orientale) rappresentò oggetti della vita domestica azera su uno sfondo di tessuto tradizionale. La composizione comprende accostamenti di giallo, rosso, turchese e blu.
Nel 1961 si recò in Cecoslovacchia, dove realizzò dipinti dedicati a Praga e Karlovy Vary. Tra le opere legate al viaggio figurano Praqada küçə (Una strada a Praga), Karlovı Varıda meydan (Una piazza a Karlovy Vary), Qızıl küçə (Vicolo d'Oro), Praqada qüllə (Una torre a Praga) e Yan Qusun abidəsi (Monumento a Jan Hus).
Xanlarov preparò bozzetti per i costumi maschili del film Kəndlilər (I contadini) e lavorò come costumista a Fətəli xan. Nel 1947 curò l'allestimento scenico della pièce Nüşabə di Abdulla Şaiq.
Mostre personali delle sue opere furono organizzate a Baku nel 1961, 1966, 1985 e 1995. I suoi dipinti furono esposti anche all'estero, tra gli altri paesi in Austria, Ungheria, Romania, Germania, Egitto, Iraq, Canada, Francia, Norvegia, Giappone e Turchia.
L'8 giugno 2010 il Museo statale d'arte dell'Azerbaigian inaugurò una mostra postuma dedicata al novantacinquesimo anniversario della sua nascita, organizzata dal Ministero della cultura e del turismo. In quell'occasione Ağəli İbrahimov ricordò il proprio rapporto di allievo con il pittore.
Le sue opere sono conservate in musei, gallerie e collezioni private dell'Azerbaigian.