Kampili fu un piccolo regno del secolo XIII sulle rive del fiume Tungabhadra, nella regione dell'odienro stato indiano del Karnataka.
Il fondatore del regno fu un comandante Hoysala, Singeya Nayaka-III (1280 - 1300) che si dichiarò indipendente e creò un suo piccolo stato. Gli succedette il figlio Kampilideva nel 1300 che riuscì a resistere all'invasione dell'Impero Hoysala e dei Seuna Yadavas di Devagiri, ma soccombette di fronte alle pressioni da nord dalle forze di Alla-ud-Din Khilji, il sultano di Delhi.
L'Impero di Vijayanagara impadronendosi di questo territorio (1336) iniziò a gettare le basi per divenire uno dei più vasti ed influenti imperi dell'India meridionale, governando sulla regione per oltre 200 anni.