Karabakh

Una fitta e scura foresta nel Karabakh

Il Karabakh (in armeno Ղարաբաղ? Gharabagh o Արցախ, Artsakh; in azero Qarabağ) è una regione geografica del Caucaso meridionale che si sviluppa all'estremità sud-est della catena del Caucaso Minore. Si estende dal lembo orientale dell'altopiano armeno fino alla piana alluvionale che si adagia tra i fiumi Kura e Aras. Alterna zone prettamente montuose ad altre pianeggianti.

Nome

Karabakh (anche Karabagh) è un nome di derivazione persiana (قره باغ) che significa "Giardino nero" (kara nero, bagh giardino). Alcuni ritengono che il termine derivi invece dall'espressione di origine turco armena Ktish-Baghk (Baghk Maggiore) che era uno dei principati che costituivano l'antica provincia armena dell'Artsakh (in seguito Principato di Dizak).

Il toponimo si ritrova per la prima volta nelle Cronache georgiane (Kartlis Tskhovreba), come pure nelle fonti persiane dai secoli XIII e XIV. Il nome divenne comune dopo il 1230, quando la regione fu conquistata dai mongoli. Nelle fonti armene per la prima volta il toponimo viene menzionato nel XV secolo nel trattato "Storia di Tamerlano e dei suoi successori" di Tovma Metsop'etsi.

Suddivisione geografica

La regione del Karabakh si suddivide sostanzialmente in due parti:

Taluni ricomprendono anche il Syunik, ovvero la parte più meridionale dell'attuale Armenia, nella regione del Karabakh.

Suddivisione politica

Il Karabakh è attualmente sotto il controllo dell'Azerbaigian. Fino al 2024, si sviluppava invece in due stati:

Note

  1. ↑ cfr E. Aliprandi, Le ragioni del Karabakh, AndMyBook, 2010, p. 10.
  2. ↑ Ulubabyan Bagrat, Gharabagh in Enciclopedia sovietica armena (Accademia armena delle scienze, Yerevan, 1981, vol. 7, p. 26)
  3. ↑ Ulubabyan Bagrat, ibidem
  4. 1 2 cfr (FR) C. Mutafian e E. Lauwe, Atlas historique de l'Arménie, Edition Autrement, 2001, p. 63.
  5. ↑ De facto, non riconosciuta

Voci correlate

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