Karl Blodig

Karl Blodig
Il "passo sbagliato" sull'Aiguille Méridionale d'Arves raffigurante [[Ludwig Purtscheller]] e Karl Blodig, illustrazione di Edward Theodore Compton, 1895
NazionalitàAustria (bandiera) Austria
Alpinismo
Specialitàsci alpinismo, roccia e ghiaccio
Conosciuto per l'ascensione delle 76 cime alpine di quattromila metri

Karl Blodig, detto il Re dei 4000 o l'Uomo dei "Quattromila delle Alpi" (Graz, 16 ottobre 1859 – Bregenz, 7 settembre 1956), è stato un alpinista, ottico e scrittore austriaco, Blodig fu il primo a scalare con successo tutte le vette alpine superiori a 4000 metri, al tempo ritenute tali, conquistando la sua vetta finale intorno al 1911 e per questo motivo fu soprannominato il "Re dei 4000". In effetti ne salì settantasei mentre il primo alpinista ad aver concluso la salita a tutti le 82 vette di 4 000 metri, in seguito così classificate, è stato Luciano Ratto. Egli scrisse di queste scalate nel suo libro "Die Viertausender der Alpen" (I quattromila delle Alpi), pubblicato per la prima volta nel 1923.

Biografia

Nato a Vienna, Blodig trascorse i suoi primi anni a Graz, scalando il monte Triglav mentre era ancora adolescente. Dal 1885 visse a Bregenz come medico. A 17 e 18 anni, lo studente liceale Blodig aveva già scalato il Großglockner, il Venediger e la Marmolada. Nel 1878 scalò diverse cime nelle Dolomiti e a 20 anni trascorse un'estate nel gruppo dell'Ortles. Nel gennaio 1880 effettuò la prima ascensione invernale del Gran Zebrù. Nello stesso anno arrampicò il Monte Rosa, guidato da Christian Ranggetiner, e a ventitré aveva effettuato ascensioni non guidate della Punta Dufour, della Punta Zumstein e del Weisshorn. Tra il 1890 e il 1911 riuscì a scalare le cime rimanenti per raggiungere tutte quelle cime che a quel tempo erano elencate come superiori ai 4 000 m di altezza. Queste imprese includevano la prima salita della cresta del Brouillard sul Monte Bianco e la prima traversata della cresta di Rochefort. Tra i suoi compagni di alpinismo c'erano Ludwig Purtscheller e l'artista alpino Edward Theodore Compton. Intorno al 1911 Blodig prese parte a un consueto incontro di alpinisti a Pen-y-Pass, in Galles , a cui partecipava anche George Mallory. Blodig osservò Mallory affrontare con maestria un tiro chiave di un camino di ghiaccio molto difficile. Sebbene tutti gli amici alpinisti presenti fossero rimasti colpiti dall'abilità di Mallory come scalatore, Blodig in seguito osservò piuttosto profeticamente riguardo a Mallory: "Quel giovane non vivrà a lungo!" Nel 1932, all'età di 73 anni, Blodig intraprese le ascensioni in solitaria dell'Aiguille du Jardin e della Grande Rocheuse per raggiungere le cime che erano state successivamente aggiunte all'elenco riconosciuto delle vette da 4 000 m dopo la sua impresa del 1911. Fu membro onorario del Club Alpino Svizzero e della sezione di Weissenstein.

Carriera alpinistica

ascensione del Grosses Scheerhorn, 3 296 m, (Alpi Glarussi); prima ascensione del Griesmauerkogel, 2 034 m, (gruppo Hochschwab)

Note

  1. 1 2 3 Berge und Heimat 1948, numero 11, pagina 322, Vienna, 1948.
  2. 1 2 Anton Ziegler, Ludwig Purtscheller. Esploratore delle montagne, Volume 2, Monaco di Baviera, Lindauer, 1926.
  3. 1 2 Comunicati del Club Alpino Tedesco, Associazione Alpinistica Tedesca sotto il regime nazista. Reichsbund für Leibesübungen 1939-40, numero 3, pagine 47-48, Monaco di Baviera, 1940.

Bibliografia

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