| Karl Eglseer | |
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| Nascita | Bad Ischl, 5 luglio 1890 |
| Morte | Rettenegg, 23 giugno 1944 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Imperiale e regio esercito |
| Arma | Heer |
| Anni di servizio | 1900 - 1938 1938 - 1944 |
| Grado | Oberst (Österreichs Bundesheer) General (Heer) |
| Guerre | Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Campagna dei Balcani Operazione Barbarossa |
| Comandante di | 4. Gebirgs-Division 114. Jäger-Division XVIII. Gebirgs-Armeekorps |
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Karl Eglsser (Bad Ischl, 5 luglio 1890 – Rettenegg, 23 giugno 1944) è stato un generale austriaco che prestò servizio nella Wehrmacht.
Karl Eglseer nacque il 5 luglio 1890 a Bad Ischl, in Alta Austria ed entrò nell'imperiale e regio esercito il 18 agosto 1908 come alfiere, per poi essere inviato alla scuola per cadetti di Marburgo sulla Drava. Dopo aver completato gli studi, fu trasferito all'87. Infanterie-Regiment, dove fu promosso tenente il 1° maggio 1911. Allo scoppio della prima guerra mondiale, andò al fronte con il suo reggimento come sottotenente e fu ferito nell'autunno del 1914. Dopo il ritorno nel suo reggimento, fu nuovamente ferito e venne fatto prigioniero dai russi. Nel 1918, tornò in patria, ma fu nuovamente ricoverato in ospedale e venne promosso capitano nella primavera del 1918, non partecipando ad altre azioni militari prima della fine della guerra.
Dopo la guerra, fu trasferito all'Österreichs Bundesheer, dove prestò servizio con lo Jäger-Regiment 11. Dopo la sua nomina a maggiore nell'autunno del 1927, fu trasferito allo stato maggiore e nell'estate del 1932 fu promosso a tenente colonnello. Fu promosso colonnello nel giugno del 1935 e nella primavera del 1938, dopo l'annessione dell'Austria, fu trasferito alla Wehrmacht con il grado di colonnello. Il 1° agosto 1938 fu nominato comandante del Gebirgsjäger-Regiment 136. Il 29 novembre 1938 fu trasferito presso l'Infanterie-Regiment 36 dal 5 dicembre 1938 al 22 marzo 1939.
Con la mobilitazione per la seconda guerra mondiale, nell'estate del 1939, lasciò il comando del suo reggimento e fu nominato capo di stato maggiore del Generalkommando XVIII. Armeekorps a Salisburgo. Il 1° novembre 1940 fu promosso Generalmajor e nominato comandante della 4. Gebirgs-Division, che guidò nella Campagna dei Balcani nella primavera del 1941, durante la quale gli furono conferite entrambe le classi della Croce di Ferro. Successivamente guidò la divisione nell'operazione Barbarossa, combattendo nel settore meridionale del fronte orientale sotto l'Heeresgruppe Süd. Fu ferito all'inizio dell'ottobre del 1941 e dovette rinunciare al comando della divisione. Il 23 ottobre 1941 gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro e nel novembre del 1941 riprese il comando della 4. Gebirgs-Division. Il 22 ottobre 1942, rinunciò di nuovo al comando della divisione dopo essere stato nuovamente ferito e venne trasferito alla Führerreserve. Il 1° febbraio 1943 fu promosso Generalleutnant ed il 20 marzo 1943 fu nominato comandante della 714. Infanterie-Division, che un mese dopo venne rinominata 114. Jäger-Division. Venne inviato nei Balcani con la sua divisione, fino al 1° dicembre 1943, quando lasciò il comando della divisione. Il 10 dicembre 1943 gli fu assegnato il comando del XVIII. Gebirgs-Armeekorps in Lapponia ed il 1° marzo 1944 fu promosso General der Gebirgstruppe. Il 23 giugno 1944 durante un volo sull'Obersalzberg con il Generaloberst Eduard Dietl, il General der Infanterie Thomas-Emil von Wickede ed il Generalleutnant Franz Rossi, l'aereo si schiantò sul versante stiriano dell'Hochwechsel. Tutti gli ufficiali morirono tutti sul colpo.
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