| Carlopago comune | |
|---|---|
| (HR) Karlobag | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Ivica Bačić |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°31′N 15°04′E |
| Altitudine | 0 m s.l.m. |
| Superficie | 283 km² |
| Abitanti | 1 019 (2001) |
| Densità | 3,6 ab./km² |
| Insediamenti | 14 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 53 288 |
| Prefisso | 053 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Carlopago (in croato Karlobag) è una piccola cittadina situata sulle coste della Dalmazia settentrionale, in Croazia nella regione della Lika e di Segna.
È raggiungibile seguendo la Strada Maestra Adriatica, litoranea che congiunge Fiume con Ragusa di Dalmazia.
È considerata la città più settentrionale della Dalmazia, la parte di costa più a nord, lungo il lato orientale del Quarnaro, dovendo essere correttamente distinta, agli effetti storici e geografici, come Liburnia.[senza fonte]
La cittadina si trova ai piedi delle Alpi Bebie (Velebit), le particolari caratteristiche climatiche ne hanno fatto una meta turistica per soggiorni in case di cura.
La città fu fondata dall'imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV, che diede il nome alla città.
A Carlopago esisteva una piccola comunità di italiani autoctoni, che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italiane che abitarono per secoli ed in gran numero, le coste dell'Istria e le principali città di questa, le coste e le isole della Dalmazia, e il Quarnaro, che erano territori della Repubblica di Venezia. Questa minoranza di Carlopago, di dialetto veneto o istro-dalmata, scomparve dopo la fine della prima guerra mondiale.
La municipalità di Carlopago è composta dalle seguenti 14 frazioni (naselja). Tra parentesi il toponimo in italiano.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 247397748 · GND (DE) 4691404-3 |
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