| Karlsplatz
La Chiesa di San Carlo Borromeo in Karlsplatz, Vienna | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Vienna |
| Circoscrizione | Wieden |
| Distretto | Innere Stadt |
| Codice postale | 1010 |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Piazza |
| Superficie | 47 160 m² |
| Pavimentazione | lastre di pietra e masselli di calcestruzzo |
| Intitolazione | Carlo VI d'Asburgo |
| Progettista | Otto Wagner |
| Costruzione | 1899 |
| Collegamenti | |
| Luoghi d'interesse | Karlskirche, Technische Universität, Künstlerhaus, Wien Museum, Musikverein, Secessionsgebäude |
| Mappa | |
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La Karlsplatz è una piazza situata al confine tra il primo e il quarto distretto di Vienna, in Austria. È uno dei nodi di trasporto più frequentati e meglio collegati di Vienna. Qui si trova la Chiesa di San Carlo Borromeo (Vienna). Il primo distretto è raggiungibile sia in metropolitana (Stazione di Karlsplatz) sia tramite Operngasse. I padiglioni dell'ex stazione della Stadtbahn di Karlsplatz sono rimasti in piedi nonostante la costruzione della Metropolitana di Vienna.
La parte più ampia della piazza sul lato sud, il Resselpark, prende il nome dall’inventore Josef Ressel. A est si trova la Chiesa di San Carlo Borromeo, situata di fronte a un bacino d’acqua con una scultura di Henry Moore, insieme all’edificio del Wien Museum (ex Museo Storico di Vienna) e alla sede della compagnia assicurativa Winterthur. Sul lato ovest si trovano l’edificio principale della Università tecnica di Vienna e la scuola protestante. Nel Resselpark si trovano monumenti e busti dedicati a personaggi famosi quali l’inventore Siegfried Marcus e Josef Madersperger, nonché il compositore Johannes Brahms. Sul lato nord dell’edificio in stile Art Nouveau progettato da Otto Wagner, che comprende l’ex stazione di Karlsplatz, si trova la Metropolitana di Vienna.
A nord della piazza si trovano gli edifici del Musikverein (Società musicale di Vienna), del Künstlerhaus (Casa degli artisti) e della Handelsakademie (Accademia di commercio). Sul sito web dell’associazione karlsplatz.org Verein zur Förderung d. kulturellen Belebung öffentlicher Räume sono disponibili un video della piazza e un elenco degli eventi.
A ovest la piazza è delimitata dalla Secessione e dal Novomatic Forum (ex edificio amministrativo), proprio dove si trova il Naschmarkt. Vicino all’edificio della biblioteca dell’Università si trova il Parco Rosa Mayreder con lo spazio espositivo Karlsplatz, una sede distaccata della Kunsthalle Wien.
Karlsplatz è uno dei nodi stradali più importanti della città; qui si incrociano cinque diversi flussi di traffico:


Prima della costruzione della Karlsplatz, sul fiume esisteva il ponte decorativo dell’epoca di Elisabetta, costruito nel 1854 e intitolato alla giovane sposa dell’imperatore (“Sisi”). Nel 1867 il ponte fu decorato con immagini fisse, che oggi sovrastano la tribuna del Municipio. Il 20 aprile 1897 fu chiuso al traffico e successivamente demolito.
In seguito, la riprogettazione del ponte sul Fiume Vienna portò alla creazione di una vasta piazza, che fu poi arricchita con nuovi edifici rappresentativi. Il 7 maggio 1901 il consiglio comunale indisse un concorso di architettura per il nuovo progetto.
Nella primavera del 1903, Otto Wagner realizzò modelli bidimensionali che presentò pubblicamente al sindaco Karl Lueger. In una conferenza stampa del 3 novembre 1907, Lueger lodò il progetto di Wagner, ma si espresse contro la collocazione della Cassa di Risparmio Postale. Mobilitò quindi i membri dell'aristocrazia conservatrice della principessa Pauline von Metternich contro il progetto, e la petizione raccolse in breve tempo 6.000 firme di sostegno. Nel gennaio 1910, sulla Karlsplatz fu realizzato un segmento di facciata ancora secondo le dimensioni originali di Wagner. Dopo la morte di Lueger, il consiglio comunale decise, il 14 luglio 1911, di istituire il Museo della Città sulla base di quel progetto, ma alla fine ciò non avvenne.
Nel periodo tra le due guerre, sulla Karlsplatz sorsero principalmente edifici provvisori (come un centro commerciale sul sito dell’odierno Museo di Vienna); dopo il 1945 la piazza fu dominata da considerazioni di pianificazione dei trasporti, anche se non si arrivò alle soluzioni di autostrada sopraelevata proposte da George Lippert. I concorsi di architettura relativi alla Karlsplatz furono quelli del 1946, 1966, 1969, relativi alla costruzione sotterranea, e quello del 1971, riguardante la realizzazione del giardino. Il progetto realizzato, con il laghetto ovale ideato dall’architetto paesaggista svedese Sven Ingvar Anderson, incontrò nel 1976–77 le critiche più aspre. Clemens Holzmeister si mostrò «sconvolto» per la superficie d’acqua davanti alla Karlskirche, mentre i media parlavano di «spazio caotico». Nonostante questa reazione molto negativa da parte della stampa, oggi si riscontra un’accettazione decisamente maggiore dello spazio verde del Resselpark e del suo laghetto. Nel corso del 2006, grazie alla riprogettazione della vegetazione della Karlsplatz ad opera di Jakob Fina, furono creati l’Esperanto Park e il Park Girardi.

Nel 2004 i rappresentanti del Comune di Vienna hanno presentato il progetto “Karlsplatz Art Space Presented”. Gli obiettivi erano, tra l’altro, una riprogettazione del parco in termini di sistemazione paesaggistica, illuminazione, spazi e percorso, finalizzata a migliorare la situazione del traffico per pedoni e ciclisti e a promuovere progetti artistici sulla Karlsplatz.
A seguito della riprogettazione del parco e dell’inaugurazione del Rosa Mayreder, Girardi e Esperanto Park nel 2006, Vienna Holding ha incaricato una sua controllata al 100% di portare avanti il progetto. Il 1° agosto 2006 è entrato in azione il gruppo di progetto karlsplatz.org, composto da Gabriela Hegedüs e Christoph Möderndorfer, responsabili dal 2004 dell’organizzazione dei festival letterari «sound bites» nel MuseumsQuartier e da Peter Melichar. È proprio grazie alla creazione di una rete tra le varie istituzioni che si affacciano sulla piazza nei settori dell’arte, della cultura e dell’istruzione, tra cui la Casa degli Artisti, lo spazio progettuale della Kunsthalle, il Museo di Vienna e l’Università di Tecnologia, che lo spazio è stato trasformato in un’area di scambio culturale, riuscendo così a essere rivitalizzato nonostante le difficoltà legate al traffico.
Nel 2006 nella Karlsplatz è stata allestita la mostra degli United Buddy Bears. La mostra è stata inaugurata da Christiane Hörbiger, attrice cinematografica e Ambasciatore di buona volontà dell’UNICEF, insieme a Michael Häupl, sindaco di Vienna, e Karin Schubert, sindaco di Berlino.
Nell’estate del 2008 in concomitanza con il Campionato europeo di calcio 2008 in Austria e Svizzera, karlsplatz.org ha organizzato la Karlsplatz Art Zone. Su un «palco galleggiante» nello stagno di fronte alla Chiesa di San Carlo si tenevano ogni giorno diversi concerti, in cui si esibivano soprattutto musicisti austriaci provenienti dal mondo dei cantautori, del pop più sperimentale e della scena della canzone viennese contemporanea, mentre su un «palco sull’albero» si svolgevano le esibizioni di artisti dello spettacolo. Dal 2010, all’inizio della stagione estiva all’aperto, presso i locali della Karlsplatz e di alcune istituzioni circostanti si svolge il Popfest, un evento della durata di più giorni.
In Austria il termine Karlsplatz è sinonimo di mercato della droga all’aperto. Per questo motivo è stata istituita la prima zona di protezione sorvegliata dalla polizia ai sensi della Legge sulla polizia di sicurezza (SPG).
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