Kathy Acker

Kathy Acker nel 1996

Kathy Acker (New York, 18 aprile 1947 – Tijuana, 30 novembre 1997) è stata una scrittrice, poetessa, musicista e sceneggiatrice statunitense.

Biografia

Nata Karen Alexander il 18 aprile 1947 (ma altre fonti danno il 1948) a Manhattan, borgo di New York, ebbe un'infanzia travagliata. Donald Lehman, suo padre biologico, abbandonò la sua futura madre quando era incinta di tre mesi.

Dopo gli studi alla Brandeis University e alla Università della California, San Diego, i suoi primi esperimenti poetici influenzati da William S. Burroughs e risalenti agli anni settanta apparvero sotto lo pseudonimo di Black Tarantula.

Negli anni ottanta si trasferì a Londra e partecipò attivamente alla scena punk con i primi esperimenti di spoken word. Contemporaneamente diede alle stampe alcune tra le sue opere più celebri che riscrivono in chiave postmodernista alcuni grandi classici della letteratura come il Don Chisciotte e Grandi speranze. Attraverso la de-costruzione dei testi, la Acker creò un pastiche metanarrativo molto originale e decisamente esplicito. Temi prediletti delle sue narrazioni furono: sesso, omosessualità, femminismo ed esplorazione estrema del corpo.

Esponente di punta dell'Avantpop, morì a soli cinquant'anni per un tumore alla mammella in una clinica di Tijuana.

Vita privata

Kathy Acker si è sposata e ha divorziato due volte: la prima, molto giovane, nel 1966 con Robert Acker dal quale prese il cognome, la seconda nel 1976 con il compositore Peter Gordon. Ha anche intrecciato relazioni con donne (per esempio con la scrittrice Lidia Yuknavitch).

Opere

Narrativa

Poesia

Teatro

Saggistica

Antologie

Discografia

Filmografia

Note

  1. ↑ Review: ‘Who’s Afraid of Kathy Acker?’, su variety.com. URL consultato il 9 maggio 2017.
  2. ↑ Scheda dell'autrice in 'The library of the congress', su id.loc.gov. URL consultato il 9 maggio 2017.
  3. ↑ Biografia dell'autrice, su poetryfoundation.org. URL consultato il 9 maggio 2017.
  4. ↑ (EN) Kathy Acker, su eNotes.com. URL consultato il 1º gennaio 2023 (archiviato il 10 agosto 2022).
  5. ↑ About Kathy Acker, su killrockstars.com. URL consultato il 9 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2017).
  6. ↑ Il corpo scritto di Kathy Acker, su repubblica.it. URL consultato il 9 maggio 2017.
  7. ↑ Intervista a Ros Wynne-Jones, su independent.co.uk. URL consultato il 9 maggio 2017.
  8. ↑ Obituary by Peter Guttridge, su mekons.de.
  9. ↑ Articolo di Alison Allett, su portlandmercury.com.
  10. ↑ Redazione, Quando ho scoperto Kathy Acker, su Lo Spazio Letterario, 17 novembre 2024. URL consultato il 17 novembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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