Khwāja o Khawāja (in persiano خواجه khvājeh, in arabo خواجة?, khawāja) è un titolo onorifico usato nel Vicino e Medio Oriente, Asia meridionale e Asia centrale. Significa letteralmente Maestro - nel senso che in lingua italiana si attribuisce a un musicista, a un pittore o a uno scultore - o Signore. Il titolo era spesso usato anche attribuendolo a un esponente di spicco del Sufismo, a uno studioso di rilievo, a un apprezzato insegnante, a un ricco mercante, a un alto funzionario o a potenti eunuchi, cui spesso venivano affidati incarichi pubblici e privati di rilievo.
Inizialmente onorifico, più tardi esso divenne un soprannome o un vero e proprio cognome. Sono usati perciò Hodja, o Hoca (in turco), Hodža (bosniaco), Hoxha (albanese), Hodža (slovacco), Hotzakis (greco) e al-Khawaja.
Nell'India musulmana il termine è invece usato per indicare un ismailita seguace dell'Agha Khan (che per lo più sono appunto agiati mercanti).
Altre realtà che impiegano il termine sono: