
La sindrome di Peter Pan, scientificamente chiamata neotenia psichica, è quella condizione psicologica in cui si trova una persona che si rifiuta di crescere.
Chi vive in tale condizione viene anche identificato con i termini inglesi kidult (parola macedonia composta dai lemmi inglesi kid, lett. "bambino" e adult, lett. "adult") e adultescent, (parola macedonia composta da adult lett. "adulto" e adolescent lett. "adolescente"; anche riportato in lingua italiana come adultescente); in ambito psicologico, viene anche detto puer aeternus.
La sindrome di Peter Pan è una condizione psicologica in cui un soggetto rifiuta di operare nel mondo "degli adulti" in quanto lo ritiene ostile e si rifugia in comportamenti e in regole comportamentali tipiche della fanciullezza. Si tratta di una sindrome che non è presente nell'attuale Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5).
Il termine è entrato nell'uso comune in seguito alla pubblicazione nel 1983 di un libro di Dan Kiley, intitolato The Peter Pan Syndrome: Men Who Have Never Grown Up.
La sindrome di Wendy o sindrome della crocerossina, prende il nome dall'amica di Peter Pan, è una condizione psicologica caratterizzata dal bisogno di instaurare relazioni sentimentali con persone ritenute bisognose di cure.