Kimjongilia

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Begonia 'Kimjongilhwa'
Classificazione scientifica
RegnoPlantae
DivisioneAngiosperme
ClasseMagnoliopsida
OrdineViolales
FamigliaBegoniaceae
GenereBegonia

La Kimjongilia (in coreano 김정일화?, 金正日花?, Gim JeongilhwaLR, Kim ChŏngirhwaMR) è un fiore chiamato tale in onore del leader supremo nordcoreano Kim Jong-il. Il fiore è un cultivar ibrido perenne di begonia tuberosa, registrato come begonia × tuberhybrida 'Kimjongilhwa'. Quando Kim Jong-il morì il 19 dicembre 2011, il fiore venne usato per adornare la sua salma durante l'esposizione in pubblico. Nonostante tutto, questo non è il fiore nazionale coreano, ne lo è l'orchidea cultivar kimilsungia nominata in onore del padre Kim Il-sung, quel posto è invece occupato dalla magnolia sieboldii. La Kimjongilia è anche detta in Corea del Nord "il re dei fiori".

Descrizione

Per commemorare il 46º compleanno di Kim Jong-il il 16 febbraio 1988, il botanico giapponese Mototeru Kamo ha dato il nome Kimjongilia, cioè fiore di Kim Jong-il, ad una begonia perenne che ha coltivato partendo da semi raccolti nelle Ande in Sud America, presentandola come un "segno d'amicizia tra Corea e Giappone". Il fiore è stato progettato apposta per fiorire ogni anno il giorno del compleanno di Kim Jong-il, il Giorno della Stella Splendente. Secondo la KCNA, nel 2008 sarebbe stato sviluppato un agente che permetterebbe di conservare la Kimjongilia per un maggior periodo di tempo dopo la fioritura.

Note

  1. ↑ (EN) Registered Begonias G-O, su American Begonia Society. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ↑ (EN) Grief and fear, in The Economist. URL consultato il 22 giugno 2026.
  3. ↑ (EN) Parks Australia Australian National Botanic Gardens, Floral Emblems of the world - Australian Plant Information, su www.anbg.gov.au. URL consultato il 22 giugno 2026.
  4. 1 2 (EN) Agent for Preserving Kimjongilia Developed, su Korean Central News Agency. URL consultato il 22 giugno 2026.
  5. 1 2 (EN) Kimjongilia Flower | North Korea Travel Guide - Koryo Tours, su koryogroup.com, 28 novembre 2019. URL consultato il 22 giugno 2026.
  6. ↑ Lankov p. 21

Bibliografia