| Kisha de Go! videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | 汽車でGO!? |
| Piattaforma | PlayStation, Microsoft Windows |
| Data di pubblicazione | PlayStation: PC: |
| Genere | Simulatore |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Taito, Access |
| Pubblicazione | Taito |
| Direzione | Seiji Kawakami, Makoto Ōsaka |
| Produzione | Kazuhito "Pon" Takahashi |
| Design | Mizuko Mogami, Noboru Mogami |
| Programmazione | Kōji Kojima |
| Musiche | Hiroaki Shibata |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | DualShock, tastiera |
| Supporto | CD-ROM |
| Serie | Densha de Go! |
Kisha de Go! (汽車でGO!?) è un videogioco PlayStation sviluppato da Taito in collaborazione con Access, pubblicato dalla Taito nel 2000 solo in Giappone. Venne convertito l'anno seguente (2001) per PC. Il titolo è uno spin-off di Densha de Go!, nel quale il giocatore guida come sempre i treni, stavolta tradizionali andanti a vapore.
Kisha de Go! mantiene lo stesso obiettivo dei capitoli originali della serie, ovvero rispettare al secondo gli orari di arrivo alle stazioni e fermare il treno esattamente in corrispondenza del punto designato sulla banchina. Ciononostante, il gameplay risulta essere più complesso, poiché il giocatore è chiamato a guidare storiche locomotive a vapore giapponesi.
A differenza di un treno elettrico, dove l'accelerazione è immediata, qui il giocatore controlla in tempo reale le parti principali della locomotiva: l'acceleratore, l'invertitore di marcia e il freno pneumatico. Egli svolge quindi operazioni come regolare l'apertura della valvola a farfalla per dare potenza al motore in modo graduale, usare la sabbia per aumentare l'attrito tra le ruote e i binari in presenza di punti scivolosi o le salite, spalare continuamente carbone per mantenere la pressione della caldaia. Inoltre, l'erogazione della potenza ha un ritardo fisiologico di cui il giocatore tiene conto per non accumulare ritardi sulla tabella di marcia. Nel menù iniziale, scegliendo la modalità dedicata, un secondo utente può collaborare con il primo nella divisione del lavoro tra macchinista e fuochista.
Infine, la partita finisce quando vengono commessi errori come il superamento dei limiti di velocità, il non arrivare puntuale o una frenata troppo brusca che scuote i passeggeri. Tutto ciò riduce i "secondi" del conto alla rovescia a propria disposizione.