Alfa Equulei

Alfa Equulei A / B
Alfa Equulei
ClassificazioneStella binaria
Classe spettraleG2III / A5V
Distanza dal Sole186 anni luce
CostellazioneCavallino
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta21h 15m 49,432s
Declinazione+05° 14′ 52,24″
Parametri orbitali
Semiasse maggiore0,66 UA
Periodo orbitale98,8 giorni
Inclinazione orbitale151,52 ± 0,28°
Eccentricità0,0042
Dati fisici
Massa
2,2 / 1,88 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5511 / 7488 K (media)
Luminosità
45 / 30 L⊙
Età stimata500 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.+3,92 (combinata)
Parallasse17,14 mas
Moto proprioAR: 59,88 mas/anno
Dec: -94,09 mas/anno
Velocità radiale-16,12 km/s
Nomenclature alternative
CD+04 4635, HD 202447, HIP 104987, HR 8131, SAO 12662

Alfa Equulei (α Equulei / α Equ) è la stella più brillante della costellazione del Cavallino. Situata a 186 anni luce dal sistema solare, la sua magnitudine apparente è +3,92 ed è conosciuta anche con il suo nome tradizionale Kitalpha, dall'arabo قطعة الفرس (Qit'at al Faras) che significa "parte del cavallo": questo nome si spiega perché solo la testa e le spalle della costellazione alla quale la stella appartiene sono rappresentate nel cielo.

Caratteristiche fisiche

Si tratta in realtà di una binaria spettroscopica, formata da una gigante gialla di classe spettrale G2III e da una stella bianca di sequenza principale di classe A5V. Le due componenti si muovono attorno un'orbita quasi circolare ad una distanza di 0,99 UA in un periodo di 99 giorni.

Entrambe sono nate come stelle di classe A circa 500 milioni di anni fa; Kitalpha A, un po' più massiccia (2,2 volte il Sole) si è evoluta più rapidamente e si trova già nello stadio di gigante, mentre la compagna, Kitalpha B, di 1,9 masse solari, è ancora una stella di sequenza principale di classe A V.

Note

  1. ↑ SB9: 9th Catalogue of Spectroscopic Binary Orbits (Pourbaix+ 2004-2011), su vizier.u-strasbg.fr.
  2. 1 2 3 J-L Halbwachs et al., Masses of the components of SB2 binaries observed with Gaia – V. Accurate SB2 orbits for 10 binaries and masses of the components of 5 binaries, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 496, n. 2, agosto 2020, pp. 1355–1368, DOI:10.1093/mnras/staa1571.
  3. 1 2 KITALPHA (Stars, Jim Kaler), su stars.astro.illinois.edu.

Collegamenti esterni

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