| Kleptothule rasmusseni | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Protostomia |
| (clade) | Ecdysozoa |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | †Trilobitomorpha |
| Classe | †Trilobita |
| Ordine | †Redlichiida |
| Sottordine | †Olenellina |
| Famiglia | ?†Nevadiidae |
| Genere | †Kleptothule |
| Specie | †K. rasmusseni |
| Nomenclatura binomiale | |
| Kleptothule rasmusseni Budd, 1995 | |
Il cleptotule (Kleptothule rasmusseni) è un artropode estinto appartenente ai trilobiti. Visse all'inizio del Cambriano (circa 520 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Groenlandia, nel famoso giacimento di Sirius Passet.
Contrariamente a gran parte dei trilobiti, questo animale possedeva un corpo molto allungato composto da numerosi segmenti toracici (oltre ventisette) e una coda (pygidium) composto da circa venti segmenti. L'intero animale era lungo poco più di tre centimetri e largo circa cinque millimetri.
L'aspetto quasi vermiforme dell'animale è decisamente insolito per i trilobiti; ciò potrebbe essere dovuto all'estrema antichità dell'animale e alla sua primitività. Il cleptotule è stato ascritto all'ordine dei Redlichiida, il più antico dei trilobiti, e con qualche dubbio assegnato al sottordine degli Olenellina, che comprendono il ben noto Olenellus. Questo animale è noto attraverso numerosi resti fossili (oltre 60 esemplari) provenienti dalla Buen Formation (Sirius Passet) nel nord della Groenlandia.