| Knerichthys | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | †Pholidophoriformes |
| Famiglia | †Pholidophoridae |
| Genere | †Knerichthys |
| Specie | †Knerichthys bronni |
Knerichthys (Arratia, 2013) è un genere estinto di pesci ossei attinopterigi appartenente alla famiglia Pholidophoridae, vissuto nel Triassico superiore (Carnico, circa 228–216 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati rinvenuti nell’Italia nord-orientale, nell’area di Cave del Predil (Raibl), in Friuli-Venezia Giulia. L'unica specie nota è Knerichthys bronni.
Knerichthys era un pesce di dimensioni relativamente grandi per i folidoforiformi, raggiungendo circa 140 mm di lunghezza totale. Il corpo era rivestito da scaglie ganoidi romboidali, quadrate o leggermente triangolari, caratterizzate da un’ornamentazione costituita da creste spesse, dritte e concentriche di ganoina; il margine posteriore delle scaglie era leggermente seghettato.
Le ossa craniche erano anch’esse ricoperte da ganoina e presentavano una caratteristica ornamentazione “a pavimentazione” composta da piccoli elementi rettangolari nella regione postorbitale del tetto cranico. Le ossa parietali terminavano anteriormente con un margine ampio e quasi rettilineo, mentre le ossa nasali risultavano ampiamente separate tra loro proprio dai parietali. L’apparato mascellare mostrava una mascella superiore dotata di un supramascellare allungato, lungo circa metà della mascella stessa. La mandibola era allungata e l’articolazione quadrato-mandibolare si trovava posteriormente al margine dell’orbita. Il preopercolo era piccolo, di forma approssimativamente romboidale, con margine anteroventrale rettilineo e privo di incisioni posteriori.
Un carattere distintivo del genere è rappresentato dalla pinna caudale, che possedeva un numero elevato di raggi principali, compreso tra 28 e 29.
Il genere Knerichthys appartiene alla famiglia Pholidophoridae, un gruppo di pesci attinotterigi considerati tra i primi rappresentanti dei Teleostei.
Il genere è stato istituito nel 2013 da Gloria Arratia per accogliere la specie Pholidophorus bronni, originariamente descritta da Kner nel 1866. I fossili di Knerichthys provengono dalla località di Cave del Predil (Raibl), situata circa 15 km a sud di Tarvisio, al confine tra Italia, Austria e Slovenia. I sedimenti appartengono alla formazione dei Raibler Schiefer e risalgono al Triassico superiore (Carnico). Il genere prende il nome in onore del paleontologo Kner, per il suo contributo allo studio dei pesci triassici, combinato con il termine greco ichthys, che significa "pesce".
I fossili di Knerichthys provengono da un paleoambiente probabilmente rappresentato da bacini marini poco profondi associati a piattaforme carbonatiche, tipici delle successioni triassiche dell’area alpina.