Komarr

Komarr
Titolo originaleKomarr
AutoreLois McMaster Bujold
1ª ed. originale1998
1ª ed. italiana2002
Genereromanzo
Sottogenerefantascienza, space opera
Lingua originaleinglese
ProtagonistiMiles Vorkosigan
CoprotagonistiEkaterin Vorsoisson
SerieCiclo dei Vor
Preceduto daMemory
Seguito daGuerra di strategie

Komarr è un romanzo di fantascienza del 1998 di Lois McMaster Bujold. Fa parte del pluripremiato ciclo dei Vor e nella cronologia interna del ciclo è collocato tra Memory e Guerra di strategie. È stato tradotto in una decina di lingue.

Trama

Due ispettori Imperiali di Barrayar, l'ex professore di ingegneria Georg Vorthys e l'ex agente della Sicurezza Imperiale Miles Vorkosigan, sono arrivati sul pianeta Komarr per indagare sul grave danneggiamento subito dallo specchio solare indispensabile alla terraformazione del pianeta e chiarire se si tratta di un incidente o di un'azione terroristica. La nipote di Vorthys, Ekaterin Vorsoisson, il cui marito Etienne lavora sul pianeta come amministratore nel Progetto Terraforming di Komarr, offre ospitalità allo zio e a Miles, che quindi hanno modo di visitare un distaccamento del Progetto messo a rischio dalla distruzione dello specchio. Qui scoprono che due dipendenti del dipartimento Smaltimento Calore sono scomparsi, ma non per una fuga d'amore, come insinuato dal loro capo Soudha, visto che i loro resti vengono ritrovati tra i frammenti dello specchio solare.

Il matrimonio dei Vorsoisson è in crisi da anni, perché Etienne è affetto dalla distrofia di Vorzhon, una malattia progressiva mortale che ha trasmesso al loro unico figlio Nikolai di nove anni, ma rifiuta di approfittare delle cure gratuite offerte dall'amministrazione barrayarana per non far sapere di avere una mutazione genetica. Quando Ekaterin scopre che il marito si è fatto corrompere da Soudha, si è indebitato e ha sperperato i suoi risparmi in una speculazione azzardata, decide finalmente di lasciarlo. Sperando di ottenere l'amnistia e di riconquistare la moglie, Vorsoisson denuncia quella che ritiene una semplice truffa in cui Soudha ha intascato i fondi per personale e materiale inesistente: porta Vorkosigan nella principale stazione sperimentale, che credeva un guscio vuoto, ma invece trovano diversi dipendenti del dipartimento che stanno caricando del materiale in due grossi furgoni aerei. I barrayani vengono catturati e ammanettati fuori dal complesso, nell'atmosfera irrespirabile del pianeta, dove Etienne, che non aveva caricato la propria maschera a ossigeno, muore prima che Ekaterin, avvertita dai cospiratori, sia riuscita a raggiungerli.

Gli ispettori hanno ricostruito la dinamica dell'impatto che ha coinvolto lo specchio solare e un cargo intersistema, scoprendo che la nave seguiva la sua normale rotta, ma, mentre passava vicino al punto di ingresso di una galleria di transito iperspaziale inutilizzata, era stata colpita da un impulso gravitazionale, diverso da qualunque fenomeno noto, che l'aveva scaraventata sullo specchio solare. Basandosi quindi sui materiali acquistati dal dipartimento Smaltimento Calore, Vorthys, con l'aiuto di scienziati komarrani, ipotizza che il gruppo volesse sviluppare uno strumento con cui far collassare le gallerie di transito per tagliare fuori Barrayar dal mondo civilizzato, ma si rende conto che in realtà l'apparato non chiude la galleria, bensì genera un contraccolpo elastico sotto forma di un'onda gravitazionale riflessa sul dispositivo stesso (ovvero il cargo era stato coinvolto per caso nel contraccolpo di una prova fatta con uno strumento posizionato sullo specchio solare). Ma prima che gli ispettori abbiano capito la situazione, Ekaterin va a incontro alla zia Vorthys sulla stazione di transito presso la galleria di Barrayar, dove incrocia per caso uno dei ribelli e viene presa in ostaggio assieme alla zia. Riesce però a distruggere l'apparato, per cui i cospiratori non possono fare altro che arrendersi a Miles e alla Sicurezza Imperiale.

Edizioni

Note

  1. ↑ (EN) Title: Komarr, su isfdb.org. URL consultato il 31 ottobre 2026.

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