Il krur o crur è un gioco astratto della famiglia dei mancala giocato dalla popolazione Hassaniya che vive nell'ovest del Sahara, principalmente fra la Nigeria e la Mauritania, ma anche nel Marocco meridionale, in Algeria, nel Senegal settentrionale, nel Mali e nel Niger. Gli Hassaniya sono un misto di beduini e berberi, e parlano una lingua derivata dall'arabo, con influenze tamazight (berbere). Il krur è generalmente concepito come gioco per bambini. Il gioco è molto simile, tra gli altri, al Layli Goobalay giocato in Somalia e allo Nsa Isong nigeriano.
Gli Hassaniya non usano tavolieri veri e propri; le buche (2 file di 4) sono solitamente scavate nella sabbia. In ogni buca vengono inizialmente deposti 4 semi. Ogni giocatore controlla una fila di buche.
Al proprio turno, il giocatore prende tutti i semi da una delle sue buche e li semina in senso antiorario.
Quando non rimangono più semi in gioco, chi ha catturato più pezzi ha vinto.
Come in molti giochi simili, al krur si giocano solitamente più partite consecutive. All'inizio di ogni partita, i giocatori dispongono sul proprio lato del tavoliere i semi che hanno catturato. Il perdente non sarà, in generale, in condizione di riempire tutte le buche (se gli avanzano più di 2 semi, comunque, gli è concesso riempire una buca con 2 anziché 4 semi). Tutte le buche lasciate vuote vengono riempite con la sabbia (cancellate dal tavoliere). Se, nelle partite successive, il giocatore si trovasse ad avere nuovamente i semi necessari per riempire tali buche, esse sarebbero riaperte. Vince una sequenza di partite il giocatore che lascia l'avversario senza pezzi (e quindi senza buche).