La kyawthuite (dal nome del ricercatore che la identificò, Kyaw Thu) è un minerale ossido formato da una lega di bismuto e antimonio. È considerato il minerale più raro al mondo, di esso infatti è stato rinvenuto un unico esemplare in tutto il mondo. Il suo simbolo IMA è Kyw.
| Kyawthuite | |
|---|---|
| Formula chimica | BiSbO4 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | sistema monoclino |
| Parametri di cella | a = 5,46 Å, b = 4,89 Å c = 11,85 Å, β = 101.20° (approssimato) |
| Gruppo spaziale | I2/c |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 8,256 g/cm³ g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5½ |
| Colore | arancione-rossastro |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kyawthuite è un antimoniato (cioè un composto formato da ossigeno, antimonio e un metallo, in questo caso il bismuto) naturale con formula BiSbO4, dove il bismuto ha uno stato d'ossidazione di +3 e l'antimonio uno stato d'ossidazione di +5 come in ogni altro antimoniato. La kyawthuite è monoclina, appartenente al gruppo spaziale I2/c ed è isostrutturale con la clinocervantite, per cui è il suo analogo antimoniale trivalente. La kyawthuite è anche un analogo antimoniale pentavalente della clinobisvanite.
L'unico esemplare noto di kyawthuite è stato rinvenuto nel 2010 nei pressi della città di Mogok in Birmania, nella regione di Mandalay; le cave della regione sono molto celebri in quanto presentano ricchi giacimenti di gemme e altre pietre preziose. Il minerale fu rinvenuto all'interno di un accumulo di sedimento da un cacciatore di gemme che stava esplorando la "valle dei rubini" (nota per i suoi giacimenti dell'omonima gemma). Credendo si trattasse di un topazio di scarso valore, finì per venderlo ad un mercato locale.
In seguito fu acquistato dal dottor Kyaw Thu che inizialmente lo identificò con un esemplare di scheelite, ma dopo aver esaminato la sua struttura interna ed aver accertato la sua composizione insieme all'istituto di gemmologia di Bangkok, concluse che doveva trattarsi di un minerale ancora sconosciuto, in quanto prima ad ora non era mai stato ritrovato un materiale composto esattamente da bismuto, antimonio ed ossigeno, ed è anzi estremamente raro che possa svilupparsi un tale materiale. Ricerche sul luogo di ritrovamento hanno concluso che il minerale fu ritrovato all'interno di un sedimento alluvionale, ovvero un accumulo di materiale solido eroso e trascinato dalla corrente dell'acqua – ciò fa ipotizzare che possa esistere un luogo nel quale è favorito lo sviluppo della kyawthuite (ad oggi sconosciuto), i cui esemplari in seguito sono stati portati a valle da corsi d'acqua sotterranei.
L'Associazione Mineralogica Internazionale ha ufficialmente riconosciuto la kyawthuite come un nuovo minerale nel 2015. Sin dalla sua scoperta è stato trovato un unico esemplare, oggi ridotto ad una gemma di 0,3 grammi, esposta al museo di storia naturale della contea di Los Angeles. L'opinione comune tra gli scienziati è che la kyawthuite rappresenti un esempio di "incidente geologico", in quanto non è mai stato ritrovato alcun altro esemplare e la sua struttura interna è molto difficile da trovare in natura, perciò potrebbe non essere mai più ritrovato in natura.