| Kyleakin villaggio | |
|---|---|
| (EN) Kyleakin/(GD) Caol Àcain | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Council area | Highland |
| Territorio | |
| Coordinate | 57°16′12″N 5°43′48″W |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Inglese |
| Prefisso | (+44) |
| Fuso orario | UTC+0 |
| Contea | Inverness-shire |
| Cartografia | |


Kyleakin (altre ortografie: Kyle-Akin e Kyle Akin; in gaelico scozzese: Caol Àcain) è uno dei principali villaggi dell'isola scozzese di Skye (Ebridi Interne): situato lungo la costa orientale dell'isola, rappresenta il punto d'arrivo a Skye attraverso lo Skye Bridge che la collega a Kyle of Lochalsh.
Kyleakin si trova di fronte a Eilean Bàn e tra le località di Kyle of Lochalsh e Broadford, situate rispettivamente 7 miglia a nord-est e 8 miglia ad ovest/sud-ovest.
Il toponimo Kyleakin significa letteralmente "stretto (kyle) di Haakon", in ricordo della spedizione di re Haakon IV di Norvegia contro gli Scozzesi del 1263.
Il villaggio venne fondato dal terzo Lord Macdonald.
Nel 1811, fu intrapreso un progetto urbanistico che conferì al villaggio l'aspetto architettonico attuale.
Nel 1996 venne inaugurato lo Skye Bridge, che collega la località alla terraferma. In precedenza, la località era collegata a Kyle of Lochalsh via traghetto.
Tra i principali edifici di Kyleakin, figura il Caisteal Maol o Dunakin Castle, un castello in rovina risalente al XIV secolo. Il castello sostituì un castello preesistente, che secondo la leggenda, sarebbe stato la dimora di una principessa norvegese chiamata "Saucy Mary".
L'edificio subì due crolli nel 1949 e nel 1989.
Altro edificio d'interesse è il faro di Kyleakin (Kyleakin Lighthouse), costruito nel 1857 su progetto di David e Thomas Stevenson.