| L'indizio 5 inchieste per un commissario | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1982 |
| Formato | miniserie TV |
| Genere | giallo, poliziesco |
| Puntate | 5 |
| Durata | 60 min ca. (episodio) 294 min (complessiva) |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 1.33:1 |
| Crediti | |
| Regia | Andrea Camilleri |
| Soggetto | Enrico Roda |
| Sceneggiatura | Enrico Roda |
| Interpreti e personaggi | |
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| Fotografia | Ludovico Negri Della Torre |
| Scenografia | Antonio Giarrizzo |
| Costumi | Lidia Barillà |
| Produttore | Tullia Ferrero |
| Casa di produzione | Rai Radiotelevisione Italiana |
| Prima visione | |
| Dal | 15 ottobre 1982 |
| Al | 12 novembre 1982 |
| Rete televisiva | Rete 2 |
L'indizio, che ha per sottotitolo 5 inchieste per un commissario, è una miniserie televisiva italiana, diretta da Andrea Camilleri, andata in onda in cinque puntate sulla Rete 2 della Rai dal 15 ottobre al 12 novembre 1982.
È la prima – e unica – regìa di una miniserie di genere giallo-poliziesca di Andrea Camilleri.
Walter Lopresti, un commissario napoletano trasferito a Torino, è trasandato e fuori dalla norma – a differenza del vice commissario Foglino, sempre inappuntabile – ma con un intuito infallibile.
Oltre ad avere un rapporto difficile con la fidanzata, che lo disturba durante il lavoro con la sua intraprendenza ed esuberanza, deve risolvere alcuni difficili casi.
La miniserie, girata a colori a Torino, andò in onda al venerdì in seconda serata, alle 22:45. Nel giugno del 2017 la piattaforma RaiPlay diffonde in streaming le cinque puntate integrali.
| Nº | Titolo | Prima TV |
|---|---|---|
| 1 | Il terzo colpo | 15 ottobre 1982 |
| 2 | Alibi a doppio taglio | 22 ottobre 1982 |
| 3 | Domenica di ferragosto | 29 ottobre 1982 |
| 4 | Ileana addio | 5 novembre 1982 |
| 5 | Il cliente senza nome | 12 novembre 1982 |
Una ragazza tenta una rapina in una gioielleria, ma fallisce nell'intento. Viene rapita e il suo sequestratore inizia a ricattare una signora; quest'ultima lo uccide con un solo colpo di pistola. Finisce a processo; a causa di alcuni indizi all'apparenza trascurabili si arriva a dubitare che quel colpo possa essere stato effettivamente sparato.
Adriana Rebuscini trova il cadavere di sua cugina Clara Galimberti all'interno della sua casa e del delitto viene accusato il marito Lucio. Durante le indagini vengono raccolte molte prove contro di lui, il quale dichiara di avere un alibi, smentito però da parte di Ludovica, sua amante. Tutto sembra indirizzare verso l'uxoricidio, ma all'improvviso spunta un piccolo indizio che complica le cose.
Il conte Adalberto Del Grado, appassionato di concorsi ippici e benestante, viene trovato morto in una calda domenica di ferragosto. Durante le indagini, si scopre che Adalberto sarebbe rimasto vittima di una rivalità amorosa per Margaretha Bruzzi, la principale sospettata, che ha regalato a lui e a un altro uomo lo stesso oggetto, un portasigarette.
Un attrice sulla cresta dell'onda ingaggia Gualdi, un investigatore privato, per rientrare in possesso di alcune fotografie compromettenti. L'investigatore e il fotografo che ha scattato quelle istantanee vengono ritrovati morti; il commissario Lopresti scopre che poco prima di quelle uccisioni, una donna aveva effettuato una telefonata a una persona misteriosa. Si pensa subito a un ricatto, ma la verità è un'altra.
Una donna che si prostituisce in incognito incontra un cliente all'apparenza gentile ed elegante, il quale però non dice il proprio nome e rivela l'intenzione di filmare il loro rapporto intimo contro la sua volontà. Nel frattempo, in una baita di montagna, si scopre il cadavere di un giovane maestro di sci e una giovane donna denuncia la scomparsa di un prezioso accendino. Il commissario Lopresti brancola nel buio prima di scoprire che una signora anziana è a conoscenza di troppe cose sulle persone coinvolte; è in pericolo e, per questo, deve proteggerla.