LZ 15

LZ 15
Z I
Descrizione
TipoDirigibile da ricognizione/bombardamento
CostruttoreGermania (bandiera) Luftschiffbau Zeppelin
Data primo volo16 gennaio 1913
Utilizzatore principaleGermania (bandiera) Deutsches Heer (1871-1919)
Destino finaledistrutto per avverse condizioni meteorologiche il 19 marzo 1913
Dimensioni e pesi
Lunghezza142 m
Diametro14,90 m
Gas22.500 m³
Propulsione
Motore3 Maybach B-Y
Potenza165 CV
Prestazioni
Velocità max21,2 m/s

dati tratti da Zeppelin Rigid Airship 1893-1940

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Il dirigibile LZ 15 (designazione dell'esercito tedesco Z I Ersatz) era un dirigibile di tipo rigido, ricoperto in stoffa di cotone impermeabile, costruito in Germania dalla Luftschiffbau Zeppelin di Friedrichshafen negli anni dieci del XX secolo per scopi militari.

Storia del progetto

Il dirigibile LZ 15 fu costruito a Friedrichshafen dalla Luftschiffbau Zeppelin ed effettuò il suo primo volo il 16 gennaio 1913. Fu preso in consegna dall'esercito ricevendo la registrazione Ersatz Z I (dirigibile Z I), in sostituzione di un altro Z I che era stato demolito a causa dell'obsolescenza. Il nuovo dirigibile era lungo 142 m, largo 14,9 m, disponeva di 16 celle per l'idrogeno e aveva un equipaggio di 20 uomini. La propulsione verteva su tre motori Maybach B-Y a sei cilindri in linea, raffreddati a liquido eroganti ognuno la potenza di 165 CV, ed azionanti eliche bipala anteriormente e quadripala posteriormente. Lo Z I Ersatz fu posto di stanza a Baden-Oos, ed effettuò un totale di 33 voli. A causa dei forti venti contrari, il 19 marzo 1913, dopo un viaggio di venti ore, il dirigibile non riuscì a raggiungere lo scalo di partenza di Baden-Oos e dovette effettuare un atterraggio di emergenza nei pressi di Karlsruhe per mancanza di carburante. Lo hauptmann Horn riuscì ad atterrare sulla piazza d'armi intorno alle 15:30. Verso le 17:00, il vento spinse la prua del dirigibile, che era ancorata, verso terra con una tale violenza che la struttura scoppiò. L'equipaggio operativo del 4° Battaglione telegrafico (Telegraphen-Bataillon Nr. 4) locale e quello del dirigibile riuscirono a lasciare le gondole senza riportare ferite. Motori e strumentazione vennero recuperati intatti, mentre il resto dell'aeronave andò completamente distrutto.

Utilizzatori

Germania (bandiera) Germania

Note

  1. 1 2 Brooks 1992, p.75.
  2. 1 2 3 4 Brooks 1992, p.76.
  3. 1 2 3 4 5 6 Koch 1999, p.71.
  4. ↑ Griehl, Dressel 1990, p.79.

Bibliografia

Collegamenti esterni