| Didone | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Genere | opera |
| Musica | Francesco Cavalli |
| Libretto | Giovanni Francesco Busenello (libretto online) |
| Fonti letterarie | Libro IV dell'Eneide di Virgilio |
| Atti | tre atti, con un prologo |
| Prima rappr. | 1641 |
| Teatro | Teatro San Cassiano, Venezia |
| Personaggi | |
| |
La Didone è un'opera in un prologo e tre atti, con musiche di Francesco Cavalli e libretto di Giovanni Francesco Busenello, divenuto poi librettista per Claudio Monteverdi. L'opera è stata rappresentata per la prima volta nell'anno 1641 al Teatro San Cassiano di Venezia.
La trama è basata sull'Eneide (Libro IV) di Virgilio, anche se, nel libretto, Busanello sostituisce il tragico suicidio di Didone con un lieto fine. Nel nuovo finale, Didone sposa Iarba, il quale salva Didone da se stessa dopo che Enea l'aveva lasciata.
La dea Iride annuncia la caduta di Troia.
A Troia. Il troiano Enea è pronto ad andare in battaglia, ma Venere annuncia l'imminente caduta della città e gli chiede di fuggire con la sua famiglia. Creusa, moglie di Enea, viene uccisa alla partenza. Cassandra ed Ecuba piangono la rovina di Troia.
A Cartagine. Il re Iarba ama Didone non ricambiato. Enea, salvato da un naufragio da Nettuno, arriva a Cartagine. Didone ed Enea si innamorano l'uno dell'altro, portando Iarba alla follia.
Giove invia Mercurio a ricordare ad Enea che il suo destino è di fondare Roma e che deve lasciare Cartagine. Quando arriva il momento degli addii, Didone, disperata, svenne. Iarba, che ha riacquistato il senno grazie a Mercurio, impedisce a Didone di suicidarsi e lei accetta di sposarlo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 186611418 · LCCN (EN) no2011067539 · GND (DE) 300581971 · BNF (FR) cb13910368s (data) |
|---|