Lacio (in greco antico Λάκιος?, Lakios; fl. VII secolo a.C.) è stato un nobile greco antico. Di origine argiva o lindia, è noto per essere stato ecista di Faselide, in Panfilia, nel 690 a.C. circa insieme a una spedizione di coloni da Rodi.
Secondo la tradizione fu fratello di Antifemo. L'oracolo di Delfi aveva ordinato a entrambi di fondare ciascuno una città, rispettivamente uno a oriente e l'altro a occidente: Antifemo si recò in Sicilia e vi fondò Gela; Lacio invece raggiunse l'Asia Minore e acquistò dal pastore Cilabra, in cambio di pesce salato, un’estensione di terreno sulla quale fondò la città di Faselide.
Pausania, nel suo viaggio in Attica, ricorda il suo temenos costruito nei pressi di Laciade, un demo così chiamato dagli abitanti in suo onore.