| Lago Monte Pranu | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Dimensioni | |
| Superficie | 6,98 km² |
| Volume | 63,00 km³ |
| Idrografia | |
| Immissari principali | Rio Palmas |
Il Lago di Monte Pranu è un bacino artificiale situato nella Sardegna sud-occidentale, nei territori comunali di Tratalias e Villaperuccio, nella provincia di Cagliari. Il lago è formato dallo sbarramento del Rio Palmas ed è uno dei principali invasi della regione, con funzioni potabili, irrigue e industriali.
La diga che crea il lago fu progettata negli anni trenta dagli ingegneri Emilio Battista e successivamente Antonio Salaris. I lavori iniziarono nel 1947, eseguiti dall’Impresa Tudini-Talenti di Roma, e terminarono nei primi anni cinquanta; la struttura fu collaudata il 5 giugno 1953.
L’opera fa parte del sistema idrico multisettoriale della Sardegna ed è di proprietà della Regione Sardegna, gestita dall’ente regionale per le acque (ENAS).
La diga di Monte Pranu è una diga muraria a gravità ordinaria che sbarra il Rio Palmas. La struttura ha un’altezza di 34,50 m tra coronamento e fondazione, con un coronamento lungo 215,90 m situato a 46,50 m sul livello del mare.
Alla quota di massimo invaso di 45,50 m s.l.m., il bacino raggiunge una superficie di 6,98 km² e un volume totale di 63 milioni di metri cubi d’acqua, di cui circa 49,3 milioni di metri cubi sono utili alla regolazione dei fabbisogni idrici.
Il bacino è alimentato oltre che dal Rio Palmas anche da affluenti minori come il Rio Mannu e il Rio Gutturu de Ponti.
Il Lago di Monte Pranu è destinato a uso **potabile**, **irriguo** e **industriale**, contribuendo all’approvvigionamento idrico della parte sud-occidentale della Sardegna. Il suo gestore è l’Ente Acque della Sardegna.
Nel corso degli anni il livello dell’invaso ha rappresentato un indicatore delle condizioni climatiche locali: periodi di massima piena hanno visto la tracimazione delle acque verso il Golfo di Palmas tramite il Rio Palmas, mentre situazioni di siccità possono ridurre sensibilmente le riserve idriche.
L’area circostante il lago è caratterizzata da vegetazione mediterranea e da habitat per diverse specie di avifauna e fauna acquatica. La presenza di borghi e paesaggi naturali rende la zona soggetta anche all’interesse di escursionisti e appassionati di pesca sportiva.