Il vortex è un attrezzo sportivo utilizzato nelle categorie giovanili (esordienti e ragazzi/e) dell'atletica leggera. È propedeutico al lancio del giavellotto.
L'oggetto è di materiale sintetico (come plastica e spugna) e la sua forma aerodinamica è costituita da una coda e da un corpo centrale. Il suo peso è di 150 grammi. La pedana di lancio è la medesima del giavellotto e vi sono inoltre le stesse regole.
La sua origine può essere trovata nel Football americano dei primi anni '90, quando l’inventore ed innovatore di giocattoli David Fuhrer creò una palla, più piccola e leggera di un pallone da football americano, dotata di una coda per stabilizzare l’attrezzo in volo e di tre fischietti inseriti nel corpo della palla per avere un riscontro immediato della velocità di rilascio dell’attrezzo.
Sulla fine degli anni '90 il responsabile del settore lanci della FIDAL, prof. Domenico Di Molfetta, cercò un oggetto con maggiore attinenza con il gesto tecnico del Lancio del giavellotto rispetto alla Palla da baseball allora usata nelle categorie promozionali (le categorie U16, fino ai cadetti). La scelta ricadde nel vortex e nel 2002 la IAAF nel documento “Iaaf kids' Athletics Practical Guide” lo raccomandò insieme al giavellotto corto.
Esistono vari modi di impugnare l'attrezzo. Il più comune è quello che vede la coda tenuta tra l'indice e il medio, mentre il corpo centrale è adagiato sulla parte inferiore del palmo della mano. Il secondo modo vede il corpo centrale del vortex posto sul palmo della mano e la coda tra il pollice e l'indice, in modo tale che il pollice sia su un lato dell'attrezzo e le altre quattro dita siano sul lato opposto.
Il lancio può essere effettuato con o senza rincorsa, a seconda della gara e delle preferenze dell'atleta. La rincorsa viene effettuata attraverso una corsa laterale dove i piedi si alternano incrociandosi. In gara i lanciatori tirano e chi effettua il lancio più lungo è decretato vincitore.