| Lasino frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Madruzzo |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°01′N 10°59′E |
| Altitudine | 463 m s.l.m. |
| Superficie | 16,06 km² |
| Abitanti | 688 (2011) |
| Densità | 42,84 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38076 |
| Prefisso | 0461 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022101 |
| Cod. catastale | E461 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona F, 3 108 GG |
| Patrono | santi Pietro e Paolo |
| Giorno festivo | 29 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Lasino (IPA: [laˈziːno]; Lasin in dialetto trentino) è una frazione del comune di Madruzzo, nella provincia di Trento.
Fino al 31 dicembre 2015 ha costituito, assieme ai centri abitati di Pergolese, Castel Madruzzo e a parte della frazione di Lagolo, un comune autonomo, che al momento del suo scioglimento contava 1 340 abitanti.

Lo stemma e il gonfalone di Lasino erano stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale di Trento n. 2180 del 2 marzo 1992.

Situato negli avvolti del Municipio di Lasino il museo La dòna de 'sti ani è composto da due spazi espositivi che riproducono una cucina e una stanza da letto con mobilia e oggetti risalenti alla prima metà del Novecento. L'idea è nata nel 2012 e il museo è stato inaugurato lunedì 8 dicembre 2014, presso la sala consigliare del comune di Lasino. L'obiettivo principale del progetto era quello di ricostruire gli spazi e le attività a cui si dedicavano le donne di questo periodo storico: le occupazioni quotidiane come la cura della casa, il lavaggio dei panni, la preparazione del corredo. La cucina, nucleo centrale delle abitazioni contadine, è la sala principale del museo: al suo interno sono conservati oggetti tradizionali usati in cucina (mestoli, padelle, paiolo), un focolare, una cucina economica, un tavolo con quattro sedie, una vetrina e una credenza. Dalla cucina si accede alla camera da letto composta da un letto, alcune culle, un cassettone a ribalta, un armadio e vari altri oggetti.
Abitanti censiti; per gli ultimi censimenti si evidenzia in blu la popolazione residente nel centro abitato di Lasino, in verde quella residente nei vecchi confini comunali.

Nel 1928 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Madruzzo; nel 1953 il comune viene ricostituito (Censimento 1951: pop. res. 1204). Nel 1978 distacco di territori aggregati al comune di Calavino (Censimento 1971: pop. res. 86). Il 1º gennaio 2016 si è fuso con Calavino per formare nuovamente il nuovo comune di Madruzzo.