Latinismo

I latinismi sono una forma di cultismo. Si tratta di forme linguistiche dotte, recuperate da persone colte, che ricompaiono, riprese direttamente dalle opere scritte in latino, nelle lingue romanze (ma anche in altre lingue) dopo secoli di silenzio. Si tratta quindi di un particolare tipo di prestito linguistico.

Tipi di latinismo

Per "latinismo" si intende sia il prestito lessicale "integrato" (cioè con modifiche di adattamento), come nel caso di vizio, sia il prestito "acclimatato" (cioè accolto senza modifiche fonetiche o morfologiche), come iter.

Oltre al più generale caso del latinismo lessicale, esistono anche latinismi specificamente morfologici, fonetici, grafici, semantici, sintattici.

Allotropia

Lo stesso argomento in dettaglio: Allotropia (linguistica).

A differenza delle parole di trafila popolare (o "voci ereditarie"), i latinismi (o parole "di trafila dotta") conservano più fedelmente l'originaria forma latina; stacco che è evidente nei doppietti (o allotropi):

Come si vede, parola popolare e latinismo generalmente differiscono anche nel significato.

In alcuni casi, nelle voci ereditarie l'accento risulta spostato:

Latinismi lessicali integrati

Ecco alcuni esempi di latinismi integrati, entrati in italiano in varie epoche:

Dapprima usati in ambienti di cultura, i latinismi sono poi entrati nella lingua comune sostituendo vecchie parole (per es. esercito in luogo di oste) ed ampliando nuovi settori (i linguaggi tecnico-scientifici, il linguaggio politico) che necessitavano di nuovi termini.

Latinismi lessicali acclimati

Ecco, in ordine alfabetico, una serie di espressioni latine che vengono usate nell'italiano moderno

Note

  1. 1 2 Scheda Archiviato il 19 dicembre 2013 in Internet Archive. su treccani.it.

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