
Laura Biagiotti (Roma, 4 agosto 1943 – Roma, 26 maggio 2017) è stata una stilista italiana.
Firmò, ancora giovanissima, la sua collezione di prêt-à-porter per Schuberth nel 1966. Collaborò successivamente con altri famosi creatori di moda come Roberto Capucci e Rocco Barocco. Nel 1972, dopo aver fondato l'omonima casa di moda, presentò a Firenze la sua prima collezione personale e si impose all'attenzione della stampa e degli acquirenti per il suo stile straordinariamente femminile. La sua fama rimase legata soprattutto al suo "abito bambola" dalla linea ampia e alle sue creazioni, quasi danzanti attorno al corpo.
Morì all'ospedale Sant'Andrea di Roma il 26 maggio 2017 per le conseguenze di un arresto cardiaco che l'aveva colpita due giorni prima.
Dal 1980 visse al Castello di Marco Simone di Guidonia vicino a Roma, un monumento nazionale dell'XI secolo da lei fatto restaurare insieme al marito Gianni Cigna, deceduto nell'agosto del 1996; dal matrimonio nacque nel 1978 la figlia Lavinia, sua erede nel campo della moda. Importante la sua collezione di arte futurista, formata soprattutto da opere di Giacomo Balla e che ha portato alla creazione della "Fondazione Biagiotti Cigna".
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