
Laura Lilli (Roma, 11 marzo 1937 – Roma, 31 dicembre 2014) è stata una giornalista e scrittrice italiana.
È autrice di saggi, di narrativa e di poesia.
Figlia di Virgilio Lilli (giornalista e scrittore) e di Maria Carolina Antinori (collaboratrice della Metro-Goldwyn-Mayer e nipote di Domenico Gnoli), ha frequentato il Liceo Tasso a Roma e la Davie's School a Londra. Laureatasi in Filosofia alla Sapienza di Roma nel 1960, si è specializzata in Studi Americani negli Stati Uniti allo Smith College (Northampton, Massachusetts) e alla Yale University (New Haven, Connecticut).
Scrittrice e giornalista letteraria, ha cominciato a pubblicare nel 1963 su Il Mondo di Mario Pannunzio con articoli sugli Stati Uniti e, dopo avere collaborato a La Stampa, al Corriere della Sera e a Panorama, ha fatto parte del Globo negli anni settanta e della redazione Cultura de la Repubblica fin dalla fondazione avvenuta nel dicembre 1975.
Sposata con il giornalista de L'Unità Ugo Baduel, fu una femminista militante dai primianni settanta e partecipò alle esperienze delle riviste Quarto mondo (1971) e Compagna (1972). In seguito pubblicò saggi sulla condizione della donna nella grande stampa e fece parte del gruppo Controparola.
Nel 1997 ha vinto il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo sezione poesia, con la silloge poetica, intitolata Dolce per le formiche. Ha collaborato alla pubblicazione di vari volumi curandone l'edizione e scrivendo prefazioni e postfazioni. Ha collaborato con numerose riviste.
È scomparsa nel 2014 all'età di 77 anni.
Nel 2016 tutti suoi libri, scritti, materiale grigio, carteggio e riviste sono state donate alla Biblioteca italiana delle donne di Bologna dove è stato istituito il Fondo Laura Lilli. Nel 2017 è cominciato il lungo processo di gestione del fondo. Le fasi di lavoro sono state sostanzialmente due, divise in tre azioni principali. La prima fase – studio, ricognizione, valutazione, preselezione e prima inventariazione del materiale librario – ha permesso di individuare alcuni nuclei tematici e predisporre una prima selezione e relativa ipotesi di destinazione in altre in biblioteche sia bolognesi che fuori Bologna.
Nella seconda fase del lavoro, cominciata tra la fine del 2018 e il 2019, sono state individuate le diverse biblioteche interessate ad accogliere alcuni nuclei del fondo e sono stati avviati tutti gli scambi con le/i responsabili per definire i termini della collaborazione/donazione – quantità di volumi, mobilitazione del fondo, indicazioni per la catalogazione dei libri per segnalare in maniera uniforme l’indicazione di provenienza al fine di rendere rintracciabile la consistenza.
Ultima fase dal 2019-2021 e quella della catalogazione dei libri conservati alla Biblioteca delle donne (oltre 1500) che sono tutti disponibili per il prestito, mentre i materiali d'archivio sono ancora in fase di lavorazione.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 44431386 · ISNI (EN) 0000 0000 8377 8555 · SBN CFIV074112 · LCCN (EN) n80008002 · GND (DE) 1358652465 · BNF (FR) cb12983927w (data) |
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