| ASD SS Lazio Calcio a 5 Calcio a 5 | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Aquila |
| Dati societari | |
| Città | Roma |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Fondazione | 1993 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Palmarès | |
| Scudetti | 1 |
| Trofei nazionali | 4 Coppe Italia |
| Impianto | |
| Pala TORRINO 500 posti | |
| Contatti | |
| Via Francesco Gentile 135, 00173 - Roma | |
| www.sslaziocalcioa5.it | |
La Società Sportiva Lazio Calcio a 5 è la sezione di calcio a 5 della Polisportiva S.S. Lazio.
La sezione di calcio a 5 della Società Sportiva Lazio viene fondata nel 1996 con l'acquisizione del titolo del Torrino; la gestione dirigenziale era inizialmente affidata a Roberto Sordini, Fabio Cragnotti e Fabio Quaglia. Nella prima stagione in serie A, 1996-97, la squadra concluse la stagione regolare al terzo posto, nell'anno successivo invece conquista Scudetto e Coppa Italia. Nel 1998-99 riesce ad arrivare alla finale dell'European Champions Tournament (progenitrice della Coppa UEFA), ma è sconfitta in finale dalla Dina Mosca. La vittoria della seconda Coppa Italia e, nel settore giovanile, del campionato Juniores, addolcirono il finale di stagione.
Nel 2000-01 esce di scena il socio Roberto Sordini, mentre nel 2002-03 la Lazio vince la sua terza Coppa Italia. L'anno successivo giunge undicesima in campionato ed è costretta a disputare i play-out per la permanenza in Serie A. Sconfitta nel derby dalla Brillante Roma retrocede in Serie A2 ma è ripescata nella massima serie in seguito alla rinuncia del San Paolo Pisa.
Nella stagione 2005-06 avviene la fusione con il Genzano Calcio a 5. Nel 2006-07 avviene un'altra fusione con il Nepi Calcio a 5 e la denominazione della squadra fu S.S. Lazio Nepi Calcio a 5. Arrivò in questa stagione la sconfitta nella finale scudetto contro la Luparense dopo l'1-1 in cas ed il ritorno dove i veneti si sono imposti per 4-2, alla guida tecnica della squadra c'era Agenore Maurizi. A livello giovanile, però, la formazione Under-21 vinse lo scudetto raggiungendo il più importante titolo, guidata dal suo capitano Christian Nardoni (in prestito dalla prima squadra militante in Serie A e proveniente dal Frosinone) e dall'allenatore Daniele D'Orto, che l'anno successivo fu promosso alla guida della prima squadra. Nel 2007 avvenne nuova fusione, questa volta con la Polisportiva Forte Colleferro e la società prese il nome di A.S.D. Lazio Colleferro Calcio a 5. Con Antonio Pampanini, la squadra ottenne raggiunse la seminfinale sia in Campionato sia in Coppa Italia.
Nel giugno del 2009 avviene una seconda fusione con il rinato Torrino e la denominazione diventa T.S.C. Lazio Calcio a 5. Nell'estate del 2010 la società è acquistata dal gruppo Montemurro che mette in atto un'importante operazione di riappropriazione dell'identità sportiva: si ritorna a giocare a Roma e all'originaria denominazione Società Sportiva Lazio Calcio a 5.

Il nuovo presidente Andrea Montemurro crea per la stagione 2010-2011 una squadra fortemente orientata alla vittoria. La Lazio ha vinto, così, la Coppa Italia 2011 battendo la Luparense (3-1) ai Quarti, il Montesilvano (1-0) in semifinale ed il 13 marzo 2011 la Marca Futsal (3-2) in finale.
Nella stagione 2011-2012 cambia la presidenza, Andrea Montemurro si dimette e Antonio Mennella prende il suo posto. Dopo una prima stagione in cui si raggiungono le semifinali di Coppa Italia e dei play off Scudetto, il 2012-2013 è povero di risultati. La stagione 2013-2014, vede invece protagonista la Lazio Calcio a 5, con la partecipazione alla finale di Coppa Italia, la semifinale Scudetto e la vittoria del Tricolore nel campionato Under-21.
A maggio 2014 e precisamente il 26, dopo mesi di trattative, nasce la nuova S.S. Lazio Calcio a 5, con la sigla dell’accordo di cessione della società, Daniele Chilelli viene nominato presidente, Raffaele Pandalone Vice Presidente e Pierpaolo Persici assume la carica di Amministratore della società che gestirà il Pala GEMS, di proprietà della società. Una proprietà giovane, determinata e con molto entusiasmo unito ad un alto tasso di lazialità rappresenterà la garanzia di questo gruppo di lavoro.
Alla prima stagione della gestione Chilelli - 2014-2015 -, con Massimiliano Mannino in panchina (grande esperienza da giocatore ma esordiente in Serie A da allenatore), la nuova Lazio stupisce tutti chiudendo il girone di andata in vetta alla classifica ed entrando quindi a pieno titolo in Final Eight di Coppa Italia. La Società è però costretta ad un paio di cessioni importanti come Duarte e Salas, corre ai ripari con l'acquisto di un campione come De Bail che però salterà per infortunio un discreto numero di gare, tra cui proprio quelle della Final Eight, in cui la squadra viene sconfitta in semifinale dall'Asti. L'ottavo posto finale in campionato dà comunque diritto alla partecipazione ai playoff Scudetto, ma nei quarti di finale contro la Luparense sono i veneti a conquistare il passaggio del turno.
Nell'estate 2015, quindi, la proprietà mette in atto una vera e propria rivoluzione, modificando l'assetto societario (Luciano Chilelli assume la carica di Presidente mentre Pandalone esce dal gruppo dirigenziale), parte dello staff tecnico (su tutti, saluta la Lazio Alessandro Arpinelli, preparatore dei portieri dalla lunghissima militanza) e soprattutto, la squadra, cambiata nella quasi totalità e composta per lo più da giocatori esordienti in Serie A, scelti tra i migliori della Serie A2, carichi di tanta voglia di emergere nella massima categoria italiana. In panchina c'è sempre Massimiliano Mannino, al suo secondo anno in Serie A. Alla fine di un durissimo campionato, la Lazio è condannata ai playout. Il doppio confronto con il Napoli non premia i biancocelesti costretti a retrocedere. Contemporaneamente, il 2015 è l'anno della nascita della prima squadra femminile ufficiale. Alla prima stagione, nata sulle fondamenta de L'Acquedotto, la formazione rosa della Lazio vola fino alla finale di Coppa Italia, venendo sconfitta però dall'Isolotto. In campionato le biancocelesti non riescono invece a centrare i playoff. La nota più lieta della stagione è la vittoria di un altro titolo, quello della Juniores femminile, che si laurea campione d'Italia. A fine anno nel maschile la voglia di risalire è immediata e tramite la richiesta di ripescaggio, la Lazio ritrova immediatamente la Serie A. La squadra viene profondamente rinnovata, puntando su grandi campioni. Anche con la femminile viene attuata una piccola rivoluzione, con tanti nuovi importanti innesti e rinnovate ambizioni di successo.
La stagione 2016/2017 vede la Serie A maschile raggiungere una salvezza anticipata al termine di una stagione durissima, ma che ha nella permanenza di categoria il punto di massima felicità. Decisiva la vittoria in casa del Kaos nel girone di ritorno ed il successo a tavolino col Pescara. Al tempo stesso, invece, annata non brillante per l'Elite femminile. I maggiori successi, però, arrivano ancora una volta dalle giovanili: i Giovanissimi si prendono lo scudetto, gli Allievi si fermano solo in finale regionale, la Juniores di Reali arriva ad un soffio dal tricolore, battuta 1-0 dal Napoli nella finale scudetto. Chi si cuce il biancorossoverde sul petto è l'Under-18 femminile che, per il secondo anno consecutivo, vince il titolo italiano.
Nel 2017-18 si consuma l'ennesima rivoluzione: dopo tre stagioni, infatti, si interrompe il matrimonio con l'allenatore Mannino, sostituito da Gianfranco Angelini. L'annata rappresenta il punto più basso della storia della società: la squadra, apparsa fin da subito inadeguata alla massima categoria, arranca nelle retrovie, condendendo al neopromosso Milano la penultima posizione che eviterebbe la retrocessione diretta. Angelini è esonerato durante il girone di ritorno e sostituito da Fabrizio Reali che tuttavia non riesce a invertire la rotta. Nel frattempo, l'avvenuta rinuncia del Pescara riduce a uno il numero di retrocessioni, determinata dal play-out tra ultima e penultima classificata: la Lazio sconfigge il Milano e resta nella massima serie.
L'anno seguente è ancor più avaro di soddisfazioni: i biancocelesti si giocano la permanenza in Serie A nei play-out contro l'Arzignano. I veneti sconfiggono i romani, che retrocedono in Serie A2 dopo aver militato per oltre un ventennio nella massima serie.
nella stagione 2025-2026 la lazio c5 scrive ancora la sua storia vincendo il campionato di under 15 elite con il 100% di vittorie nella regular season e vincendo senza particolari problemi i play-off contro Genzano e Cioli Ariccia laureandosi cosi campione regionale under 15 nel lazio(non per la prima volta) per quanto riguarda la under 17 raggiungendo il primo posto nel campionato di regular season con 25 vittorie un pareggio e 0 sconfitte sconfitte laureandosi anche essa campione regionale battendo Ciampino e Roma 1927 futsal in finale. il bello pero ancora deve venire perche in entrambe le categorie la lazioc5 arriva prima nel rispettivo girone di under 15 per lo scudetto.Entrambe le categorie superano le semifinali scudetto facilmente la under 15 con 7-3 sul mondolfo e la under 17 per 9-2 contro l'antincendi futura. in finale la under 15 affronta la l84 vice campione d'Italia under 15 lo scorso anno.si inizia 2-o per la lazio c5 con gol dei due top biancocelesti gatto turco(con oltre 100 gol stagionali)la l84 recupera ed e in vantaggio a 2 minuti dalla finee del match poi pero arriva luca mele a salvare la lazio gol e supplementari. supplementari tesi tante azioni ma si rimane 6-6.alla fine l'errore di thomas della l84 regala ai biancocelsti lo scudetto under 15. per la Unsder 17 le cose sono meno complicate,finale con olimpia regium 4-1 dei biancocelsti che erano andati sul 4-0 durante il match,in rete ferraro e bomarsi protagonisti assoluti di qyesta stagioe e la doppietta di torosantucci per chiudere la finale.
Dopo la sezione in rosa dell'anno di fondazione 1993, in cui militò anche Elisabetta Vignotto, nel 2015 rinasce la squadra femminile ufficiale della S.S. Lazio C5. Alla prima stagione, nata sulle fondamenta de L'Acquedotto, le capitoline raggiungono la finale di Coppa Italia, venendo sconfitta però dall'Isolotto. In campionato, le biancocelesti non riescono invece a centrare i play-off. La nota più lieta della stagione è la vittoria di un altro titolo, quello della Juniores femminile, laureatasi campione d'Italia.
| Cronistoria della S.S. Lazio C5 |
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| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|---|
| 1° | Serie A | 23 | 1996-1997 | 2018-2019 |
| 2° | Serie A2 | 4 | 2019-2020 | 2022-2023 |
I colori storici della S.S. Lazio Calcio a 5 sono il bianco e il celeste.
Il simbolo della S.S. Lazio è l'Aquila, scelta in quanto emblema di potenza, vittoria e prosperità.
Prima dell'entrata in campo della S.S. Lazio Calcio a 5, viene diffuso l'inno "Inno alla Lazio - Sò già du ore", scritto ed interpretato dal cantautore romano Aldo Donati.
La S.S. Lazio Calcio a 5 gioca le partite interne presso il PalaTORRINO di Roma.
La prima squadra svolge le sedute di allenamento sempre presso il PalaTORRINO.

1998-1999; 2009-2010; 2013-2014
• Campionato regionale under 19: 1
2018-2019 .2025-2026-campionato regionale under 15 elite .2025-2026 campione d'Italia under 15
| N° | Naz. | Ruolo | Sportivo | Anno | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | POR | Edoardo Di Ponto | 28.05.94 | } | ||
| 6 | DIF | Lucho Grasso | 11.09.99 | |||
| 7 | LAT | Valerio Giulii Capponi | 28.01.02 | |||
| 8 | DIF | Lorenzo Dal Lago | 05.09.95 | |||
| 9 | PIV | Lucas Tanke | 06.06.95 | |||
| 10 | LAT | David Segovia | 15.04.00 | |||
| 13 | DIF | Stefano Pilloni | 22.01.84 | |||
| 16 | LAT | Alessio Di Michele | 23.11.08 | |||
| 17 | LAT | Andrea Bomarsi | 03.01.08 | |||
| 20 | UNI | Caique Da Silva | 25.01.98 | |||
| 22 | LAT | Luca Ferraro | 25.06.09 | |||
| 23 | DIF | Jacopo Lupi |
17.12.98 | |||
| 77 | PIV | Sirio Paolini | 08.12.08 |
2024-25 fendi Eboli(coppa italia serie a) 2025-26 meta Catania (coppa italia serie a)