| Le sirene | |
|---|---|
| Autore | Ivan Nikolaevič Kramskoj |
| Data | 1871 |
| Tecnica | Olio su tela |
| Dimensioni | 88×132 cm |
| Ubicazione | Galleria Tret'jakov, Mosca |
Le sirene (noto anche come Fanciulle annegate; in russo Русалки?, Rusalki) è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1871 dall'artista russo Ivan Kramskoj.
L'opera raffigura diciannove rusalki, spiriti delle acque fluviali o lacustri che, secondo la mitologia slava, apparivano di notte sotto forma di giovani donne. In alcune versioni del mito, esse sono descritte come spiriti di fanciulle morte senza battesimo o senza essersi sposate, oppure suicidatesi per un amore non corrisposto. Durante la notte emergevano dall'acqua per cantare e danzare. Nella tradizione popolare svolgevano un ruolo simile a quello delle sirene: spesso ammaliavano i giovani uomini per poi trascinarli verso la morte, nelle profondità dell'acqua.
Il dipinto è conservato alla Galleria Tret'jakov di Mosca.

Il dipinto si ispira alle opere di Aleksandr Puškin e al racconto fantastico del 1831 di Nikolaj Gogol' La notte di maggio o l’Annegata, e dimostra come, nonostante i principi realistici del neonato movimento dei Peredvižniki, di cui Kramskoj fu una delle figure di primo piano, l'artista continuasse a nutrire interesse per soggetti più vicini al fantastico romantico e alla dimensione della fiaba.
La scena è ambientata di notte ed è quasi del tutto priva di colore. Le figure femminili occupano il centro e il piano intermedio della composizione e sono illuminate dall'alto, sul lato sinistro della tela, presumibilmente dalla luna. La fonte luminosa proietta tuttavia ombre non sempre coerenti.
La maggior parte delle donne è raccolta in gruppo, disposta in fila, mentre alcune siedono sul margine della riva o, isolate sulla destra, sembrano abbandonate ai propri pensieri. In primo piano, a sinistra, l'ultima delle rusalki di Kramskoj emerge tra i canneti; sullo sfondo, una delle figure si strizza l'acqua dai capelli. La riva si trova ai piedi di un ripido pendio ed è circondata, sulla destra, da una foresta fitta e oscura. In cima alla piccola altura, sul lato destro dello sfondo, si distingue una piccola capanna apparentemente disabitata. Il soggetto e la composizione potrebbero essere stati influenzati dall'opera del pittore e disegnatore ungherese Hans Makart.