| La carriera artistica di Corky | |
|---|---|
| Titolo originale | The Artistic Career of Corky |
| Altri titoli | Leave It to Jeeves |
| Autore | P. G. Wodehouse |
| 1ª ed. originale | 1916 |
| 1ª ed. italiana | 1928 |
| Genere | racconto |
| Sottogenere | umoristic0 |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | New York, anni dieci |
| Personaggi |
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| Serie | Avanti Jeeves! |
| Preceduto da | Jeeves prende servizio |
| Seguito da | Jeeves e l'ospite non invitato |
La carriera artistica di Corky (titolo originale in inglese: Leave It to Jeeves e The Artistic Career of Corky) è un racconto dello scrittore inglese P. G. Wodehouse pubblicato dapprima col titolo Leave It to Jeeves nel numero del 5 febbraio 1916 della rivista statunitense The Saturday Evening Post e nel numero di giugno 1916 della rivista britannica The Strand Magazine, pubblicato quindi in volume per la prima volta nel 1919 nella raccolta di racconti My Man Jeeves e, dopo revisione, pubblicato nel 1925 col titolo The Artistic Career of Corky nella raccolta di racconti Carry on, Jeeves (in italiano: Avanti Jeeves!).
Questo racconto è il primo, in ordine cronologico, nel quale Bertie ha cognome Wooster e nel quale Jeeves viene definito "geniale"
La carriera artistica di Corky è stato pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel numero del 5 febbraio 1916 della rivista The Saturday Evening Post col titolo Leave It to Jeeves e, dopo alcune modifiche, nel Regno Unito, nel numero di aprile 1916 del mensile The Strand Magazine sempre col titolo "Leave It to Jeeves"; Leave It to Jeeves fu poi raccolto nel volume ''My Man Jeeves (maggio 1919). Dopo essere stato revisionato, il racconto fu rinominato The Artistic Career of Corky e raccolto nel volume Carry on, Jeeves nel 1925 tradotto in lingua italiana col titolo Avanti Jeeves!. Con altre piccole modifiche il racconto è stato ripubblicato nel 1967 nel volume The World of Jeeves.
Bertie Wooster, l'io narrante, risiede temporaneamente a New York col fido valletto Jeeves. Fra i suoi amici c'è Corky il quale si dice pittore di ritratti, ma in realtà non ne ha ancora dipinto nessuno: «tira avanti schizzando di tanto in tanto qualche disegno per i giornali umoristici [...] ma la sua fonte principale di reddito deriva dal portafogli d'uno zio ricco, un certo Alessandro Worple, che s'occupa di fabbricazione della iuta». Lo zio non vuole che il nipote faccia l'artista e lo invita continuamente a occuparsi della sua fabbrica di iuta. Fidanzatosi con Muriel Singer, e temendo che lo zio possa opporsi alle nozze, dietro consiglio di Jeeves Corky consiglia Muriel a ingraziarsi lo zio, appassionato di ornitologia, fingendo di essere anch'essa appassionata di uccelli. Conclusione inaspettata: lo zio sposa Mauriel.
Tempo dopo a Mauriel nasce l'erede di Alessandro Worple e costui propone al nipote di fare il ritratto del bambino. Corky dipinge il ritratto di un bambino orrendo («Ho la sensazione di aver fatto quello che soleva fare Sargent: dipingere l'anima del modello»). Indignato lo zio dice a Corky che non gli darà più un soldo. Jeeves, consapevole che «una via d'uscita si trova sempre», consiglia a Corky di abbandonare la carriera di ritrattista e intraprendere quella di disegnatore satirico, presentare il dipinto al direttore di un giornale umoristico e creare una serie umoristica "Le avventure di Bebè Blobbs" avente per protagonista il bimbo del dipinto, certo che Corky avrebbe avuto un grande successo. Previsione che ovviamente si avvera.