| Lecapeni | |
|---|---|
| Stato | Impero Romano d'Oriente/Impero Bizantino |
| Titoli | |
| Fondatore | Teofilatto Abastaktos |
| Ultimo sovrano | Imperatore: Romano I Lecapeno Co-imperatore: Stefano Lecapeno e Costantino Lecapeno |
| Data di fondazione | IX secolo |
| Data di estinzione | XIV secolo |
| Data di deposizione | Imperatore: 16 dicembre 944
Co-imperatore: 27 gennaio 945 |
| Etnia | armena |

I Lecapeni o Lacapeni (sing. Lecapeno o Lacapeno; in greco: sing. Λεκαπηνός o Λακαπηνός, pl. Λεκαπηνοί o Λακαπηνοί; fem. Lecapena o Lacapena; in greco: Λεκαπηνή o Λακαπηνή), furono una preminente famiglia armeno-bizantina. Di umili origini, nel X secolo arrivarono vicini a spodestare la dinastia macedone e a impossessarsi del trono imperiale tramite un'oculata politica matrimoniale.
La famiglia fu fondata da Teofilatto, soprannominato Abastaktos (ossia l'"Incontenibile" o l'"Insopportabile"), un contadino armeno che salvò la vita all'imperatore Basilio I il Macedone nell'872 venendo ricompensato con una posizione nella guardia imperiale e con diverse proprietà terriere. Il nome di famiglia deriva dalla località di Lacape (Λακάπη), villaggio dell'Anatolia orientale situato tra Melitene e Samosata, presso la quale si trovavano probabilmente i suddetti territori donati dall'imperatore.
Il figlio di Teofilatto, Romano, divenne ammiraglio della flotta imperiale e, successivamente, imperatore nel 920 grazie al matrimonio tra sua figlia Elena e il legittimo erede al trono Costantino VII, nipote di Basilio I. Romano affidò numerose posizioni importanti nell'impero ai suoi familiari più stretti: i suoi tre figli maggiori, Cristoforo, Stefano e Costantino, divennero in sequenza co-imperatori insieme a Costantino VII; un altro suo figlio, Teofilatto, fu creato patriarca di Costantinopoli; la figlia di Cristoforo, Irene, fu inoltre data in sposa allo zar Pietro I di Bulgaria.
Romano fu deposto dai suoi stessi figli Stefano e Costantino nel dicembre del 944, ma anch'essi furono presto deposti a loro volta da Costantino VII, che divenne il solo e legittimo imperatore. I loro discendenti continuarono a occupare importanti cariche di palazzo nei decenni successivi, su tutti Basilio, figlio illegittimo di Romano, che Costantino VII dapprima nominò protovestiario e in seguito promosse a parakoimomenos, tenendo le fila del potere imperiale fino al 985.
Da questo momento in avanti le fonti menzionanti la famiglia scarseggiano. L'unico Lecapeno di cui si conservi memoria nell'XI secolo è un certo Costantino, noto solo tramite un suo sigillo. L'ultimo membro di rilievo della famiglia fu Giorgio Lecapeno, funzionario e scrittore del XIV secolo.
Albero genealogico della discendenza legittima dei Lecapeni:
| Teofilatto Abastaktos | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Romano I Lecapeno (870–948), imperatore 920–944 | Teodora (†922), Augusta | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Cristoforo Lecapeno (†931), co-imperatore 921–931 | Sofia, figlia di Niceta | Stefano Lecapeno (910–963), co-imperatore 924–945 | Anna Gabalaina, Augusta | NN Lecapena | Romano Saronite | Teofilatto Lecapeno (917–956), patriarca di Costantinopoli 933–956 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Elena Lecapena (†961), Augusta | Costantino VII (905–959), imperatore 913–920 & 944–959, co-imperatore 920–944 | Agata Lecapena | Romano Argiro | Elena, figlia di Adriano | Costantino Lecapeno (912–946), co-imperatore 924–945 | Teofano Mamas | NN Lecapena | Mousele | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Pietro I, Zar di Bulgaria 927–969 | Irene Lecapena (†966 ca.) | Romano Lecapeno | Michele Lecapeno, magistros e rhaiktor | Romano Lecapeno, sebastophoros | Romano Lecapeno, patrikios ed eparca di Costantinopoli | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||