Nell'informatica e in particolare nello slang di Internet, un leech è una persona che trae beneficio, generalmente in modo intenzionale, dalle informazioni o dallo sforzo degli altri senza offrire nulla in cambio, o che fa offerte solo simboliche per evitare di essere definito tale. In economia, questo tipo di comportamento è chiamato "free riding" ed è associato al cosiddetto problema del free rider. Il termine ha avuto origine durante l'era dei BBS, quando ci si riferiva agli utenti che scaricavano file senza caricarne altri in cambio.
A seconda del contesto, il termine "leeching" non indica necessariamente un uso illegale delle risorse informatiche, ma spesso si riferisce a un comportamento avido che contravviene alle regole di buona condotta: in altre parole, indica l'uso eccessivo di ciò che viene offerto gratuitamente, senza contribuire in modo adeguato alla comunità che fornisce tali risorse. Il termine può essere usato anche senza connotazione negativa, semplicemente per indicare lo scaricamento di grandi quantità di informazioni: ad esempio il lettore di news Usenet NewsLeecher.
Il nome "leech" deriva dalla sanguisuga, un animale che succhia il sangue e poi tenta di andarsene inosservato. Vengono usati anche altri termini, come "freeloader", "mooch" e "sponge", ma il termine più comunemente usato è leech.
Nei giochi di ruolo (siano essi da tavolo, dal vivo o MMORPG), il termine "leech" indica un giocatore che evita lo scontro, lasciando che altri combattano e accumulino esperienza al suo posto.
Tra gli utenti del protocollo di distribuzione file BitTorrent e delle P2P più diffuse, come la rete eDonkey o Gnutella2, un leech è un utente che si disconnette non appena ottiene una copia completa di un determinato file, riducendo al minimo o evitando del tutto il caricamento dei dati.
Tuttavia, sulla maggior parte dei siti tracker BitTorrent, il termine leecher viene utilizzato per tutti gli utenti che non sono seeder (il che significa che non hanno ancora il file completo). Poiché i client BitTorrent di solito iniziano a caricare i file quasi subito dopo aver iniziato a scaricarli, tali utenti solitamente non sono dei freeloader (persone che non caricano affatto dati nello scambio). Pertanto, questo tipo di leeching è considerato una pratica legittima. Raggiungere un rapporto upload/download di 1:1 (ovvero che l'utente ha caricato tanto quanto ha scaricato) in un client BitTorrent è considerato un requisito minimo di buona educazione all'interno della rete. Nella terminologia di questi siti BitTorrent, un leech diventa un seeder (un fornitore del file) quando ha terminato il download e continua a eseguire il client. Rimarranno dei seeder finché il file non verrà rimosso o distrutto (le impostazioni consentono al torrent di interrompere il seeding a un determinato rapporto di condivisione o dopo che sono trascorse X ore dalla distribuzione).
I cosiddetti "bad leecher" sono coloro che eseguono client appositamente modificati in modo da evitare di caricare dati. Ciò ha portato allo sviluppo di una moltitudine di tecnologie volte a vietare tali comportamenti scorretti dei client. Ad esempio, su BitTorrent, la maggior parte dei tracker privati tiene traccia della quantità di dati caricati o scaricati da un client per evitare il leeching, mentre sulle reti P2P reali sono stati introdotti sistemi come DLP (Dynamic Leecher Protection) (eMule Xtreme Mod, eDonkey network) o uploader rewarding (Gnutella2). Da notare che BitTorrent non è una rete P2P, ma solo un sistema di distribuzione di file P2P.
Il leeching è spesso visto come una minaccia alla condivisione peer-to-peer e come l'esatto opposto della pratica del seeding. Ma con l'aumento dei download, i caricamenti sono ancora garantiti, anche se la maggior parte dei servizi è gestita da pochi contributori del sistema.