Lena Svedberg (Göteborg, 26 aprile 1946 – Stoccolma, 2 luglio 1972) è stata un'artista svedese politicizzata della scena underground di Stoccolma.
Nacque in Svezia nel 1946.
Come artista, si formò alla Royal Academy. Dipingeva muri e pareti di nero, faceva disegni dettagliati e caotici e collaborava con Puss Magazine, rivista underground pubblicata da artisti svedesi tra il 1968 e il 1974. La rivista, uscita in 24 numeri, attaccava sia la destra che la sinistra accusando la politica di essere pornografica quanto le sue illustrazioni esplicite in bianco nero e rosso.
Non desiderando vendere propri lavori al pubblico nonostante disegnasse costantemente, i suoi disegni erano visibili soltanto sul magazine Puss, di cui divenne l'artista politica di punta e anti-imperialista degli anni sessanta.
Influenzò, insieme ad altri artisti politicizzati, la scena politica svedese sessantottina. Criticò sia la società dei consumi che varie personalità che dipinse con corpi gonfiati e in decomposizione.
Sofferente di anoressia nervosa, morì suicida gettandosi da una finestra nel 1972, a 26 anni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 29516927 · ISNI (EN) 0000 0000 5378 1905 · Europeana agent/base/47543 · LCCN (EN) no2015007457 · GND (DE) 174277873 · BNF (FR) cb166073801 (data) |
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